Napoli: due arrestati dalla digos a seguito delle proteste di ieri

La situazione nel Napoletano ieri è stata a dir poco incandescente. Oggi i primi arresti ed il conto dei feriti. La situazione è in evoluzione.

indagini from pixabay

Al momento gli inquirenti della Procura sono impegnati a raccogliere informazioni sull’accaduto per cercare di circoscrivere un quadro piu’ chiaro di quanto accaduto in città, in particolare nelle immediate vicinanze della sede della Regione Campania.

A seguito dell’appello di De Luca tramite social, dove il Governatore ha annunciato l’intenzione di fare un lockdown campano ci sono stati molti problemi nella città di Napoli.

La forte protesta iniziata via social è poi sfociata in altro.

Tramite le indagini sembra che ci sia stato anche un fitto lancio di oggetti che hanno colpito Polizia e Carabinieri.

Oggi le prime conseguenze.

Fra arresti e feriti, una Napoli in protesta nella giornata di ieri

proteste intensificate a Napoli a seguito delle dichiarazioni di De Luca. from ansa

Con la protesta che è avvenuta ieri sera si è palesato davanti alla città di Napoli uno scenario purtroppo per nulla positivo.

Durante le fasi più acute degli scontri di ieri sera a Napoli sembra che decine di scooter sono stati usati dai manifestanti per ostacolare e ritardare l’intervento delle forze dell’ordine.

L’elemento sopracitato è uno dei fattori che sono emersi dalle prime indagini della Digos, e che delineano il carattere di una “azione preordinata”, come affermato poco fa dal viceministro all’Interno Matteo Mauri.

I primi conteggi sono stati questi: sette uomini delle forze dell’ordine sono rimasti feriti e due persone sono state arrestate dalla Digos per gli scontri tra forze dell’ordine e manifestanti che si sono verificati nella tarda serata di ieri a Napoli. Si tratta di due persone, già note alle forze dell’ordine per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti, del quartiere Vasto.

Le indagini naturalmente sono appena iniziate ed il conteggio dei feriti da entrambe le parti e degli arrestati identificati potrebbe aumentare in modo non prevedibile attualmente 

Intanto il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ancora non si è espresso a riguardo.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

COVID-19, COLLOQUIO CON IL MINISTRO SPERANZA TAVOLO CON IL GOVERNO PER UN PIANO SOCIO ECONOMICO 🔴#CORONAVIRUS: ho avuto un colloquio con il ministro della Salute Roberto Speranza, al quale ho anticipato l’urgenza di istituire un tavolo congiunto Regione-Governo per la definizione di un Piano socio-economico a sostegno di tutte le categorie produttive (dell’industria, del commercio, dell’artigianato, del turismo, della cultura). Sarà chiesto, nel tavolo, anche l’allargamento dei congedi parentali per i genitori di minori e misure di sostegno alle strutture sanitarie private in caso di emergenza posti letto. La Regione invierà a breve una lettera alle associazioni di categoria e alle stesse Camere di Commercio che potranno far pervenire le proprie proposte da sottoporre al Governo, già nella giornata di lunedì prossimo.

Un post condiviso da Vincenzo De Luca (@vincenzodeluca) in data:

Seguono aggiornamenti.

Da leggere