Ministra Lamorgese: “Violenza a Napoli inaccettabile: indagini al via”

I fatti di Napoli hanno messo a dura prova la tenuta dell’ordine pubblico: la ministra Lamorgese ha espresso il punto di vista dello Stato dopo le manifestazioni.

Luciana Lamorgese napoli
Luciana Lamorgese (Instagram)

Le violenze urbane che si sono verificate a Napoli nella notte tra il 23 e il 24 Ottobre hanno rappresentato un vero e proprio punto di rottura nel percorso dell’Italia nella gestione della seconda ondata di Coronavirus.

Dopo la presa di posizione di Vincenzo De Luca, a cui i manifestanti hanno imputato la colpa di voler gestire l’emergenza senza tener conto delle esigenze sociali ed economiche della popolazione, sono arrivate le dichiarazioni della Ministra Luciana Lamorgese, che ha definito “gravissima” la situazione che i rappresentanti delle forze dell’ordine si sono trovati a dover fronteggiare nelle ore dei disordini.

Luciana Lamorgese: “Spettacolo indegno. Tuteleremo i cittadini di Napoli”

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Luciana Lamorgese (Instagram)

Luciana Lamorgese ha appoggiato completamente la linea del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il quale ha distinto nettamente coloro che sono scesi in piazza in due gruppi. “Le categorie economiche e i cittadini di Napoli che hanno dato in questi mesi una prova straordinaria di autodisciplina e di responsabilità” “delinquenti” interessati soltanto a “sporcare l’immagine della città”.

Luciana Lamorgese ha definito i fatti di violenza e guerriglia urbana che si sono verificati ieri come “aggressioni slegate dal dissenso civile che nulla hanno a che fare con le legittime preoccupazioni degli imprenditori e dei lavoratori legate alla difficile situazione economica”.

I fatti di Napoli sono stati quindi, secondo quanto gli agenti sul campo hanno riportato alla Lamorgese “attacchi preordinati” e veri e propri “atti di violenza organizzati, inaccettabili e da condannare con fermezza”.

Inoltre la Ministra ha fatto sapere che attualmente la Procura di Napoli si è già mossa mettendo in atto due arresti nelle prime ore di oggi 24 Ottobre e che continuerà le indagini per individuare tutti i colpevoli di danni agli arredi urbani della città.

Infine, com’è suo dovere di rappresentante istituzionale, la Ministra Lamorgese ha dichiarato la propria vicinanza a tutti gli agenti delle forze dell’ordine che si sono trovati impegnati non in un’operazione di semplice controllo di un corteo, ma in vere e proprie azioni anti sommossa.

“Esprimo la mia solidarietà e la mia vicinanza agli appartenenti alle Forze dell’Ordine, alla Polizia Locale e ai militari che sono stati aggrediti e in alcuni casi sono rimasti feriti nelle strade del capoluogo partenopeo durante veri e propri episodi di guerriglia urbana che hanno ferito anche giornalisti impegnati a svolgere il loro lavoro” sono state le dichiarazioni partite dal Viminale.

Tra l’altro, pochissime ore prima degli scontri di Napoli, la Ministra Lamorgese aveva espresso la ferma volontà del Governo di collaborare con i Sindaci e i Presidenti delle Regioni più colpite dall’emergenza Coronavirus e che si sono trovati nelle condizioni di dover imporre il coprifuoco e altre misure di controllo.

La ministra aveva anche affermato che si stava tentando di assegnare forze militari alla gestione del territorio delle città più grandi e problematiche della penisola, ma che sarebbe stato impossibile fornire contingenti militari per presidiare tutte le città italiane.

Attualmente però sono stati dislocati nelle aree cittadine circa 425.000 militari di rinforzo a quelli già impegnati nell’Operazione Strade Sicure, che hanno visto aumentare il loro organico di altre 753 unità.

 

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“È necessario valutare anche ogni ipotesi utile a rafforzare le risorse umane e finanziarie a disposizione dei sindaci e delle polizie locali affinché possano continuare a collaborare efficacemente con le forze di Polizia” aveva concluso Luciana Lamorgese, sottolineando ancora quanto le forze dell’ordine del territorio debbano a tutti i costi fare la propria parte e debbano godere del supporto anche finanziario del governo.

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