Lockdown generalizzato, il Premier Conte: “Ipotesi disastrosa”

Il Premier Conte esclude l’ipotesi di un lockdown generalizzato, l’intervento del Presidente del Consiglio durante il Festival del Lavoro ha alimentato il dibattito fra maggioranza e opposizione. Intanto, dalle Regioni, c’è chi pensa alla chiusura. Lombardia e Campania in testa.

Il Premier Conte sul lockdown (Facebook)
Il Premier Conte sul lockdown (Facebook)

“Evitare un lockdown generalizzato, sarebbe un disastro per l’economia del Paese”, così Giuseppe Conte al Festival del Lavoro. Il Premier è tornato a parlare di economia e priorità nel corso dell’evento sottolineando che comunque: “L’attenzione resta altissima, siamo vigili e pronti a intervenire ulteriormente in qualsiasi momento. Dobbiamo fare di tutto per evitare misure più drastiche”, rimarca il Presidente del Consiglio.

“Lockdown generalizzato un disastro per il Paese”, il Premier Conte al Festival del Lavoro

Conte, idee chiare sul lockdown generalizzato al Festival del Lavoro (Getty Images)
Conte, idee chiare sul lockdown generalizzato al Festival del Lavoro (Getty Images)

Intanto le Regioni pensano l’opposto: c’è chi già potrebbe aprire ad un lockdown, visto che il nuovo DPCM prevede l’autonomia decisionale (soltanto a livello restrittivo). Lombardia, Campania e Piemonte pronte a chiedere la chiusura se la curva dei contagi dovesse continuare a salire. Intanto è polemica sulla situazione mezzi pubblici, sempre più intasati in Italia, nonostante ci sia la necessità del distanziamento sociale e sulla situazione degli ospedali che non avrebbero sufficienti attrezzature e liquidità per reagire adeguatamente a questo secondo picco di contagi.

“Non chiedere il Mes, mentre le persone non hanno tamponi o autobus per andare a scuola, smette di essere ideologia e inizia a diventare masochismo”, affonda Renzi di Italia Viva cercando di smuovere il Premier dalle sue posizioni in merito al fondo Salva-Stati europeo. Misure drastiche potrebbero essere prese a stretto giro, per farlo serve un incremento di fondi e risorse, permane nel frattempo lo spauracchio di una nuova chiusura generalizzata. Malgrado le reiterate rassicurazioni a riguardo.

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