Beyoncé fa infuriare i nigeriani con un tweet: “Non hai capito”

Beyoncé scende in campo per supportare la protesta dei nigeriani, ma è sommerrsa di crtiche: solo voglia di visibilità?

Beyoncé
Beyoncé fa infuriare i nigeriani, i motivi sono legati alla protesta (Instagram)

La Nigeria è in fiamme da settimane, proteste soffocate nella violenza, e molti Vip stanno scendendo in campo per supportare la popolazione locale. Come hanno fatto nelle ultime ore Rihanna, Nicki Minaj e Beyoncé con alcuni tweet. Solo che quelli della moglie di Jay-Z sono stati ferocemente criticati e hanno fatto arrabbiare i nigeriani.

Partiamo dai fatti, più importanti ancora delle parole. La protesta è divampata contro la SARS, che nulla c’entra però con la sigla terribilmente nota del Covid-19. In Nigeria è la sigla della Special Anti-Robbery Squad, un reparto speciale delle forze dell’ordine nato con lo scopo di frenare violenze e rapine diffusi. Solo che da amministratori della giustizia, sembrano essere padssati a giustizieri e le accuse di violenze e abusi si stanno moltiplicando.

Secondo Amnesty International dall’inizio delle proteste alcune settimane fa sono state uccise già 56 persone e così i fatti sono usciti dai confini trovando l’appoggio anche deui Vip. Come Beyoncé che ieri ha postato un messaggio di solidarietà: “Stiamo lavorando con delle organizzazioni giovanili per aiutare chi sta manifestando per ottenere un cambiamento. Forniremo assistenza sanitaria d’emergenza, cibo e rifugio”, ha scritto sulla pagina del suo ente di beneficenza.

Beyoncé toppa con i nigeriani, Rihanna e Nicki Minaj no: ecco perché

Un messaggio che ha scatenato i manifestanti convinti di una cosa: Beyoncé non ha capito nulla e vuole solo farsi bella. “Chi ha detto a Beyoncé che abbiamo fame? Sorella, amplifica soltanto le nostre voci come ha fatto Rihanna“, ha risposto Papi Jay, un noto imprenditore digitale. Ma molti nigeriani che hanno twittato successivamente, hanno anche mostrato fastidio per il fatto che abbia pubblicato il post non sul suo profilo personale, seguito da 15 milioni di follower, ma su quello della sua organizzazione.

Non così è stato per Rihanna, Lizzo e Nicki Minaj che invece hanno puntato esclusivamente il dito contro le violenze e appoggiando la protesta.

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