Coronavirus in Italia: crescono i positivi, dati aggiornati al 22 Ottobre

Tutti gli aggiornamenti sui nuovi positivi di oggi, 22 Ottobre. Crescono i numeri di contagiati al Coronavirus in Italia. Lombardia sempre in testa.

Il Premier Conte fa il punto sul vaccino (Getty Images)
Il Premier Conte(Getty Images)

 

La situazione sul Coronavirus in Italia non migliora.

Nella regione Lombardia sono stati registrati un incremento di casi pari a 4.125 nuovi positivi, seguita da Piemonte (1.550), Campania (1541 nuovi positivi rispetto a ieri), Venero (1.325 nuovi positivi) e Toscana con 1.145 nuovi casi rispetto al giorno precedente.

Resiste ancora il Molise, la regione meno colpita dal virus con 28 nuovi casi positivi, 1 persona in terapia intensiva e 1.070 casi totali.

Sono soprattutto le regioni del Nord Italia ad eccezione di Campania e Lazio quelle più colpite. In una situazione critica anche le due isole, Sicilia e Sardegna.

Ma soprattutto la regione Sicilia vanta un numero di casi maggiori, non per altro il presidente della Regione, Nello Musumeci ha predisposto l’individuazione di quattro zone rosse sull’intero territorio insulare. I casi totali nella regione Sicilia sono 14.586.

Se analizziamo nel dettaglio il numero di casi totali, si evince chiaramente che oltre al primato indiscusso di Lombardia con 138.729 casi totali (dove per altro è stato varata l’idea di introdurre un coprifuoco e ridurre il numero degli spostamenti a motivi prettamente lavorativi e/o familiari ovvero di salute). Lo stesso direttore del reparto Malattie Infettive dell’ospedale Sacco non ha dubbi. sul propagarsi del Coronavirus.

A seguire troviamo Piemonte con quasi 50 mila casi totali e Emilia Romagna con 43.477 casi totali (seppur nettamente inferiore il numero di ricoverati con sintomi e di ricoverati in terapia intensiva).

Intanto nel nuovo DPCM sono state predisposte delle misure preventive per il Coronavirus. Sperando che la situazione migliori. Inoltre, secondo uno studio condotto da l‘Università del Nuovo Messico, tenere le finestre aperte a scuola ridurrebbe l’impatto del Coronavirus.

Seguiranno aggiornamenti. 

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