Coronavirus, positiva esce per gettare la spazzatura, contagia tutti

È successo a Torino. Una signora di 65 anni positiva al Coronavirus ma asintomatica ha scatenato all’interno del suo condominio una pandemia nella pandemia. Denunciata alle autorità. Adesso rischia grosso.

spazzatura
Foto di Pixabay

Era risultata positiva al Coronavirus insieme al marito e al figlio.

Per tale motivo era stata sottoposta ad obbligo di quarantena domiciliare nella sua abitazione ma, è stata obbligata a buttare la spazzatura. Per necessità.

Per questo ha pensato bene di uscire comunque di casa, nel condominio in cui vivevano per buttarla nel bidone sotto il palazzo. La signora di 65 anni è stata denunciata dai vicini alle autorità competenti.

Leggiamo insieme la vicenda.

“Sono positiva al Coronavirus ma asintomatica, quindi posso uscire di casa almeno per buttare l’immondizia”

Foto di Adobe Stock

Le parole della donna di 65 anni residente nel quartiere di Mirafiori nel torinese alle contestazioni dei poliziotti sono state proprio queste: “sono positiva al coronavirus ma asintomatica, quindi posso uscire di casa”.

Per lei una multa salata di 400 euro per epidemia colposa, prevista per chi non rispetta la quarantena con aggravanti.

In realtà la donna non è uscita dal palazzo ma per giorni è stata vista girare per il condominio dai suoi vicini, gli stessi che infine hanno deciso di segnalarla alle autorità di polizia per mancanza di rispetto nei confronti delle regole imposte dalla propagarsi del coronavirus,

Le “libere uscite” – stando alla versione dei vicini – non si sono sempre limitate alla stretta necessità, come nel caso della spazzatura. Diverse volte la donna è stata vista negli spazi comuni del condominio. Lei si difende: “Sono solo degli spioni”.

Intanto crescono vertiginosamente i numeri dei positivi al coronavirus solo nella giornata di oggi sono 423.567 casi totali, per fare l’esempio concreto della regione Piemonte sono stati circa 933 i nuovi contagiati per Coronavirus.

Ma la situazione coronavirus è tragica sotto ogni fronte, nonostante il nuovo DPCM abbia messo alle strette molte attività assemblative come sportristorazione e sale di intrattenimento. A rischio anche i mercatini di Natale.

 

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