Nuovo DPCM: le nuove misure per i servizi di ristorazione dal Governo

Con il nuovo DPCM sono state introdotte nuove misure anticovid per i servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie).

coronavirus luoghi dove ci si ammala di più
ristoranti e coronavirus la dura realtà della pandemia Foto Adobe Stock

Con l’entrata in vigore del nuovo DPCM sono entrate in vigore molteplici misure che hanno interessato molti aspetti della nostra quotidianità.

Le novità hanno interessato il ruolo dei sindaci all’interno dei propri comuni ed anche soprattutto l’istruzione e la formazione scolastica.

Non solo, le nuove disposizioni del Governo Conte per il contrasto al coronavirus hanno interessato più settori.

Attraverso azioni mirate si punta infatti a creare distanziamento ed una conseguente migliore gestione delle casistiche covid.

A tal proposito passiamo ora all’analisi delle importanti misure introdotte per quanto riguarda la ristorazione.

Le nuove misure per la ristorazione italiana

ristoranti italiani
(Fonte: Instagram)

Il settore sembra averne già risentito nelle fasi precedenti e le nuove misure introdotte stanno già generando polemiche via social.

Per quanto riguarda le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) bisogna specificare che sono consentite dalle ore 5,00 sino alle ore 24,00 con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo.

Sono consentite sino alle ore 18.00 in assenza di consumo al tavolo.

Restano sempre consentite le attività di ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Una ulteriore novità introdotta sui servizi di ristorazione è stata l’introduzione di un obbligo per gli esercenti di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.

Dal nuovo testo si leggono poi ulteriori novità in materia degli esercizi di somministrazione degli alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e di rifornimento carburante che restano comunque aperti se situati lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

donna che mangia al ristorante
donna che mangia al ristorante – Fonte: Adobe Stock

Seguiranno aggiornamenti circa gli ulteriori sviluppi

 

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