Mes, è polemica sul fondo Salva Stati: tensione Conte-Zingaretti

Si anima il dibattito sul Mes nelle varie forze politiche. Conte lo boccia, ma Zingaretti dal PD chiede un confronto. Renzi, con Italia Viva, si accoda. Plauso al Premier, invece, da parte di Di Battista, Salvini e Meloni sul tema.

Mes, scontro Conte-Zingaretti (Getty Images)
Mes, scontro Conte-Zingaretti (Getty Images)

Prosegue il dibattito di Governo sul Mes, ieri il Presidente del Consiglio Conte – nel corso della conferenza stampa per illustrare i punti fondamentali del nuovo DPCM – ha cercato di chiudere così la questione: “Senza alcun tipo di pregiudizio, ho spiegato che se avremo necessità per un fabbisogno di cassa, c’è il Mes. Altrimenti, se questo non accade, non serve prenderlo esclusivamente per risolvere un dibattito pubblico. Se prendessimo i soldi del Mes, dovrei intervenire con nuove tasse e tagli di spese. Questo rappresenta un rischio, lo ‘stigma’ non quantificabile, perciò anche altri Paesi non lo hanno richiesto”.

Tuttavia, le parole del Premier sul fondo Salva Stati europeo destano scalpore fra le fila della maggioranza: Non si può liquidare il tema del Mes con una battuta, occorre confronto politico su un tema delicato come questo. Altrimenti si rischia di scaturire una scia di polemiche che, in un momento del genere, con la pandemia che angoscia le coscienze della gente, non possiamo permetterci”, tuona Nicola Zingaretti dal PD.

Governo, dibattito aperto sul Mes: Conte divide le forze politiche

Mes, le forze sovraniste con il Premier Conte (Getty Images)
Mes, le forze sovraniste con il Premier Conte (Getty Images)

Gli fa eco, in un certo qual modo, Renzi di Italia Viva: “Non capisco questa scelta illogica di non ricorrere ai fondi del Mes – scrive l’ex Premier su Facebook – dicendo no Conte fa felici Salvini e Meloni deludendo migliaia di sindaci e larga parte della maggioranza”. Di parere diverso, in appoggio a Conte, invece, Alessandro Di Battista: il pentastellato chiarisce che il Movimento Cinque Stelle è sempre stato contrario al Mes e “gliene va dato atto”. Poi sul collega Renzi sottolinea: “Si incartapecorisce sempre, dovrà trovare un altro argomento per i suoi latrati quotidiani che lo illudono di esistere ancora politicamente”.

Arriva un plauso al Premier anche dalle forze sovraniste, con Giorgia Meloni che ribadisce quanto il Mes non sia “un regalo”: “Il presunto risparmio è assai risibile. Qualora decidessimo di prendere i soldi del Mes ci vedrebbero come appestati”. I vari punti di vista sui profili social dei diversi rappresentanti nelle rispettive compagini politiche dipingono un mosaico variopinto che porterà sicuramente a nuove opportunità di confronto, ma anche a qualche frizione che Conte dovrà gestire e, se necessario, risolvere quanto prima.

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