Emicrania e caffé: perché una tazzina ci salva dal male alla testa

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Anche se può sembrare strano, il caffè aiuta a combattere emicrania e mal di testa forti. La caffeina infatti agisce insieme ai medicinali

tazzina caffè
Foto da Pixabay

Il rapporto tra caffè e mal di testa esiste ma è quasi sorprendente per chi non lo conosce. La caffeina infatti, associata agli analgesici, può aiutare ad eliminare la sensazione di cerchio alla testa ma anche cefalee più forti e insistenti

Esistono molti studi Diversi studi infatti che hanno dimostrato l’utilità del caffè contro l’emicrania. Uno degli ultimi, in arrivo dagli Stati Uniti, ha confermato come l’interazione tra caffeina, paracetamolo e acido acetilsalicilico sia stata sperimentata come una cura sicuro e valida per eliminare le cefalee acute. Ma nel caso di mal di testa sporadici, questo mix è valutato anche migliore del solo paracetamolo che molti di noi utilizzano

Tra le proprietà più importanti della caffeina c’è quella di bloccare direttamente la percezione del dolore. Succede per la sua capacità di agire in combinazione con i recettori dell’adenosina, un agente che inibisce l’attività neuronale nel sistema nervoso, quello centrale e periferico.

Mal di testa e caffè: quando berne ogni giorno per stare meglio

Mal di testa
Mal di testa (Photo iStock)

Quindi fanno bene quelle persone che bevono una tazza di caffè, specie se non zuccherato, per cancellare il dolore da mal di testa? La risposta è affermativa. L’effetto benefico è dovuto all’azione cella caffeina sulla circolazione del sangue: infatti restringe le arterie del cranio che in alcuni modelli di mal di testa, a partire dalla classica emicrania, si dilatano in eccesso

Il modo più efficace per fa r agire la caffeina sarebbe quello di distendersi per almeno 30 minuti in una stanza buia e silenziosa, favorendo il completo rilassamento. Molto dipende però dalla risposta che il fisico di ognuno dà quando beviamo il caffè: nel caso possiamo sempre sostituirlo con il decaffeinato
Il principio è semplice. I medicinali utilizzati per combattere l’emicrania associano il potere di una molecola antinfiammatoria e analgesica con quello della caffeina, in proporzioni diverse. La caffeina ha il potere di facilitare l’assorbimento dei farmaci, perché scorre velocemente nel sangue, anche in meno di un’ora, e quindi fa da trasportatore. Quindi la tazzina di caffè non è solo un piacere per il gusto ma in caso di mal di testa diventa anche una cura.

Attenzione però a non esagerare. La caffeina infatti è presente anche in molte bevande che consumiamo tutti i giorni, a partire dagli energy drink e dalle bevande a base di cola. Quindi il consumo eccessivo di una sostanza che ha l’effetto stimolante sul sistema nervoso centrale può ottenere l’effetto contrario.

caffè

Trasformare cioè gli attacchi episodici in cronici.
La dose di caffé consigliata ogni giorno quindi è fino a 400 milligrammi: in una tazzina ce ne sono dai 70 ai 120 milligrammi a seconda di quanto lo facciamo lungo.