Acqua Alta a Venezia: ecco perché il MOSE non ha protetto la città

0
159

Venezia è ancora invasa dall’acqua alta: per quale motivo l’impianto MOSE da tre giorni non entra in funzione per proteggere il capoluogo Veneto?

Acqua alta venezia
Venezia (Instagram)

Il MOSE è un sistema sperimentale elettromeccanico che consente di alzare una serie di dighe davanti Venezia per impedire che il mare invada la città nei frequenti periodi di acqua alta a Venezia.

Negli scorsi giorni il MOSE era stato attivato con successo e si era celebrata la prima volta in cui Venezia era rimasta orgogliosamente all’asciutto nonostante l’acqua alta.

Dopo il primo trionfo però, il mare è tornato a riempire le strette vie di Venezia e a trasbordare dai canali. Il motivo? Il MOSE è rimasto inattivo nonostante l’allerta meteo.

Il MOSE non si alza, tre giorni di acqua alta a Venezia

Acqua alta venezia mose
Piazza San Marco (Instagram)

Secondo i rilevamenti ufficiali, negli ultimi tre giorni la marea che si è insinuata all’interno della laguna veneziana ha toccato i 105 centimetri, arrivando ad allagare Piazza San Marco.

Il Lido di Venezia ha dovuto fare i conti con ben 110 cm di marea e a Malamocco l’acqua ha continuato a salire fino a toccare quota 112 cm.

I cittadini di Venezia e i molti turisti che continuano ad affollare la città anche nel periodo autunnale sono ovviamente corsi ai ripari, utilizzando tutti gli accorgimenti che da secoli consentono la sopravvivenza della città al suo rapporto simbiotico con il mare.

Sono stati in molti a chiedersi, però, per quale motivo il MOSE non fosse entrato di nuovo in funzione, proteggendo ancora una volta San Marco dall’allagamento.

La risposta purtroppo è di natura esclusivamente tecnica e logistica. È previsto che il MOSE entri in funzione solo con una marea prevista di 130 centimetri, non negli altri casi.

Questo significa che il gigantesco sistema meccanico di dighe che è stato al centro di polemiche e di speculazioni infinite nel corso della sua costruzione, rimane un sistema di emergenza per proteggere la città nei momenti cruciali.

Quando l’acqua alta rimane gestibile, il MOSE non si solleva, al fine di permettere il libero transito delle navi e delle altre imbarcazioni nel porto di Venezia. 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Fosca Urbani (@ottica_urbani_eyewears) in data:

Il giorno 3 Ottobre, il MOSE è stato messo in funzione per la prima volta a causa della previsioni meteo che prevedevano una marea eccezionale a causa del forte vento di Bora che avrebbe soffiato sulla laguna.

In quell’occasione il Sindaco Luigi Brugnaro ha dichiarato su Twitter: “Ore 9:18, tutte le paratoie sono in funzione. Alle ore 10:45 è previsto un picco di almeno 135 cm perché la Bora è in rinforzo. Si prevede di abbattere verso le 13:30 e di riaprire i canali verso le 15:30. La città è all’asciutto.”