La furia di Celentano contro i giovani negazionisti: “Accarezzatemi!”

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Adriano Celentano, 83 anni, non ha ancora smesso di dare lezioni ai giovani: il suo video messaggio su Instagram contro tutti i negazionisti del Coronavirus.

Adriano Celentano negazionisti
Adriano Celentano (Instagram)

Adriano Celentano non ha mai avuto paura di dire le cose esattamente come le pensa e, di certo, non lo fa adesso che ha superato abbondantemente gli ottant’anni e ha davvero molto da dire.

Il cantautore ha deciso di prendere parola sulla pandemia di Coronavirus e in particolare si è scagliato contro i negazionisti che hanno dato vita a diverse manifestazioni di piazza nei giorni scorsi e soprattutto contro i giovani che stanno approcciando al virus e alla situazione sociosanitaria creata dalla pandemia con troppa leggerezza.

Celentano lo ha fatto a modo suo, ovviamente, con un lungo video che nello stile ricorda quello di Adrian, la serie – evento che ha dato moltissimi grattacapi a Mediaset.

Adriano Celentano e le “colossali stronz***” dei negazionisti

Gli ascolti non premiano "Adrian" (Getty Images)
Adriano Celentano (Getty Images)

Il fatto che siano i giovani non rispettare le regole per il distanziamento sociale è una cosa che Adriano Celentano non è disposto a tollerare in silenzio. Proprio per questo motivo il cantante ha deciso di rivolgersi alle frange più giovani della popolazione nel tentativo di scuotere le coscienze e riportare il popolo dei negazionisti alla ragione.

“Ehi ragazzi … Credo sia arrivato il momento di darci una mossa! Mi rivolgo soprattutto ai giovani, quei giovani che di giovane hanno soltanto il fisico, ma per il resto sono troppo vecchi per il mio carattere” ha scritto Celentano al principio del suo video, ponendosi immediatamente come termine di paragone nei confronti di un certo tipo di gioventù.

“Oggi ho 82 anni e voi, per l’età che ho, dovreste portarmi in braccio e accarezzarmi come i bambini piccoli, perché solo accarezzando me riuscirete a schivare le colossali stronzate che dicono i negazionisti” continua il cantante, peccando probabilmente un po’ di presunzione (cosa del resto a cui tutti i suoi fan e i suoi detrattori sono più che abituati).

“Meno male che ci sono i medici, se non ci fossero loro a tenerci per mano in questa drammatica traversata saremo ancora più sbandati di quei … quei giovani” ha concluso Celentano.

A metà del messaggio però il cantautore ha deciso di scagliarsi in un’accusa diretta e davvero tagliente contro coloro che hanno partecipato nelle ultime settimane a raduni di vario tipo, dagli affollati comizi elettorali che hanno preceduto le elezioni fino alle pericolosissime manifestazioni di piazza a cui hanno partecipato centinaia di persone senza mascherina.

“Per cui i veri negazionisti siete voi “giovani” che senza mascherina, per esibire una prova di forza a dir poco insensata, vi radunate in pericolose ammucchiate senza un minimo di distanza, respirandovi addosso qualunque cosa … e questo lo chiamate coraggio? No. Questa è pura follia di massa” ha tuonato contro i “disobbedienti” di Roma e di molte altre città italiane.

Celentano ha anche voluto sottolineare come il suo appello non è certo quello di chiudersi in casa e attendere fino a che il virus non sarà scomparso. Al contrario, Adriano ha incoraggiato le persone a “socializzare, non  smettere di studiare, lavorare, fare tutto come se il virus non ci fosse”. Si tratta, secondo lui, di un vero e proprio atto di grande responsabilità nei confronti di un Pese che ha già rischiato il collasso economico e che certamente uscirebbe devastato se venisse imposto un secondo lockdown. “Se l’economia crolla non moriremo solo di virus ma anche di fame” ha scritto Celentano, che ha concluso con i toni epici che ama particolarmente utilizzare negli ultimi anni.

“Abbiamo un traguardo da raggiungere. Forse il più importante della storia, perché sarà quello della vittoria. Il modo di vincere lo conosciamo: dobbiamo rispettare al 100% le regole indicate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Lo dobbiamo assolutamente fare. Altrimenti … ragazzi che vi ammucchiate … non avete la più pallida idea di quello che ci potrebbe accadere. Ma io mi fido di voi!”

Intanto, mentre Celentano si fida dei giovani, la polizia italiana ha compilato ben 90 multe nei confronti di coloro che, nel corso delle manifestazioni degli scorsi giorni, non indossavano la mascherina e hanno messo in serio pericolo la propria vita e quella degli altri.