Glossofobia, la paura di parlare in pubblico: cos’è, come curarla

0
56

La paura di parlare davanti ad un pubblico, grande o piccolo che sia, può diventare uan vera patologia. Ma la glossofobia ha anche cure efficaci

Glossofobia adobestock

Avete paura di parlare in pubblico? Doverlo fare davanti ad un platea grande o piccola che sia vi nette ansia? Allora soffrite di glossofobia, ma siete in buona compagnia. Un terrore che hanno vissuto anche personaggi pubblici come Fiorello o come la cantante Adele, da affrontare a sconfiggere con i giusti consigli

Stiamo parlando di uno stato d’ansia irragionevole e che monta all’improvviso, senza avvisaglie, quando dobbiamo parlare in pubblico per qualsiasi occasione. Il solo pensiero di doversi esporre e di avere qualcuno di fronte che possa giudicarci per quello che diciamo provoca insofferenza. Ma pensate cosa potrebbe succedere se colpisce un’insegnante, un professore universitario, lo studente che deve sostenere un esame, un oratore.
Una fobia sociale collegata alla prestazione, in questo caso quello che dobbiamo comunicare con le parole. Può essere collegata al passato, magari per qualche rimprovero ricevuto in famiglia o a scuola. O ancora peggio, giudizi critici e feroci che possiamo avere ricevuto (anche gratuitamente) in pubblico.

Le statistiche dicono che tra il 10 e il 15% delle persone almeno una volta nella vita ha provato questa sensazione. Ma per alcuni diventa una vera psicosi da affrontare ed èp diversa dalla paura della folla. In questo caso non sono gli altri che ci terrorizzano, ma il fatto di doverci esporre pubblicamente, indipendentemente dall’età dell’auditorio.
Così subentrano sintomi come abbondante sudorazione, ansia e senso di affanno, vomito e nausea, palpitazioni e battito cardiaco accelerato, giramenti di testa, gola secca. Ma anche la voce che all’improvviso sparisce e non per un abbassamento casuale.

Glossofobia, alcuni trucchi per vincerla

 

Glossofobia

Il primo passo in questo caso è quello di rivolgersi ad uno specialista. Uno psicologo in primo luogo, che con il giusto percorso arriverà a farci affrontare le nostre paure. Individuato il problema, accertato che soffriamo di glossofobia, però ci sono anche rimedi utili da mettere in pratica per stare meglio affrontando una situazione del genere.
Intanto la postura del corpo: deve essere rilassato, comunicando così a chi ci ascolta di essere a nostro agio. Inoltre sia il corpo che la voce devono trasmettere convinzione accompagnando le parole che stiamo pronunciando. Se i primi a non crederci siamo noi, perché dovrebbero farlo gli altri?

pixabay

Facciamo anche particolare attenzione al tono della voce e per questo facciamo delle prove anche a casa. La voce dovrà abbassarsi o alzarsi come fossimo davanti il pubblico e impariamo anche a mettere le pause giuste nel momento giusto. Usiamo quando è possibile termini semplici adatti a tutti i tipi di ascoltatori, una gestualità spontanea, con le mani libere. Infine cercate di tenere un certo ritmo, senza tendere a velocizzare parole e concetti.