Fridays For Future ancora in piazza: “Per un ritorno al futuro sostenibile”

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Gli attivisti di Fridays For future di nuovo in piazza per rivendicare una politica ambientale e climatica più concreta da parte dell’Italia che miri al benessere delle persone. Flash mob in 100 città italiane.

Gli attivisti di Fridays For Future tornano in piazza (Getty Images)
Gli attivisti di Fridays For Future tornano in piazza (Getty Images)

Nonostante la pandemia globale, soprattutto per questa ragione, verrebbe da dire, continuano le manifestazioni per il clima e l’attenzione all’ambiente in varie piazze d’Italia: gli attivisti di Fridays For Future saranno in 100 città italiane nella giornata odierna per ribadire quanto questa situazione d’emergenza abbia evidenziato criticità politiche e sociali a livello mondiale a causa della scarsa attenzione e rilevanza prestata a certe tematiche.

La questione ambientale va affrontata nel miglior modo possibile: non siamo più al cospetto, infatti, di un “semplice baluardo” della generazione X. I paradigmi veicolati inizialmente da Greta Thunberg (nel periodo più recente) devono essere messi in pratica per il bene comune e il tempo stringe. Determinati problemi, relativi a clima, impatto ambientale ed ecologico già sono in fase di avanzamento.

Fridays For Future, l’appello dalle piazze italiane: “La crisi climatica non si è fermata”

Fridays For Future, tornano le manifestazioni per il cambiamento climatico (Getty Images)
Fridays For Future, tornano le manifestazioni per il cambiamento climatico (Getty Images)

Per questo giovani e meno giovani chiedono maggiore responsabilità e attenzione: loro sono i primi a dare l’esempio, proponendo una manifestazione nel rispetto delle regole igienico-sanitarie vigenti, proprio per rivendicare che un mondo diverso è possibile.

“La crisi climatica non si è fermata, nemmeno di fronte ad una pandemia globale – spiegano in una nota congiunta gli organizzatori dell’evento – la crisi sanitaria ci ha mostrato le attuali contraddizioni del sistema economico, politico e sociale costringendoci ad affrontare la realtà prestando orecchio alla scienza per affrontare una situazione d’emergenza con il giusto riguardo. Nonostante questo, nessun Governo (neppure quello italiano) ha iniziato a prendere sul serio gli allarmi che la comunità scientifica ripete da anni”.

Clima, ambiente ed economia sostenibile: i temi per cambiare il Paese

Le tematiche ambientali si intrecciano – per forza di cose – con le problematiche attuali e le criticità legate alla gestione italiana della pandemia globale: numerose, infatti, le proposte concrete (anche da parte di Extinction Rebellion Italia, presente nelle piazze con una folta rappresentanza) per il Governo Conte 2: “Vogliamo un’economia basata sul benessere delle persone – conclude l’organizzazione – e la tutela degli ecosistemi, non più sul PIL. L’auspicio è arrivare ad avere un’Europa che si impegni a ripagare il suo debito con il sud del mondo. Vogliamo un ritorno al futuro. E per questo invitiamo tutti a mobilitarsi in prima persona”.