Selvaggia Lucarelli: “Ha urinato sulla mia foto: il video è su IG”

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Secondo Selvaggia Lucarelli l’odio social, nel caso dell’uomo che ha urinato sulla sua foto, si è pericolosamente riversato sulla vita reale ed è inaccettabile. 

Selvaggia Lucarelli - iltempo.it
Selvaggia Lucarelli – iltempo.it

Il suo è un personaggio scomodo. Selvaggia Lucarelli lo sa e, molto spesso, ha giocato proprio sulla sua antipatia e sull’abitudine di utilizzare battute sferzanti per conquistare l’attenzione del pubblico.

Naturalmente, non sempre l’attenzione è positiva e in alcuni casi si può trasformare in un vero e proprio odio social che arriva a manifestarsi attraverso più canali. Consapevole del rischio che aveva deciso di correre, Selvaggia Lucarelli non si è mai sottratta al confronto con coloro che l’hanno attaccata in passato. La giornalista ha sempre trovato tempo e modo di rispondere parola su parola a tutti (o a quasi tutti) coloro che l’anno criticata.

Sembra però che anche Selvaggia sia arrivata al punto di rottura e che i suoi haters stavolta abbiano passato il limite. La denuncia della giornalista è molto amara e sottolinea quanto sia pericoloso il momento in cui si passa quasi con indifferenza dall’odio social alla manifestazione dell’odio nella vita reale.

Chi è l’uomo che ha urinato sulla foto di Selvaggia Lucarelli?

Selvaggia Lucarelli
Selvaggia Lucarelli (Instagram)

La giornalista lo ha definito in maniera molto generica “amico di una persona su cui ho scritto un articolo sul Fatto Quotidiano”. La decisione di non fare direttamente il nome dell’uomo deriva dalla volontà di non dargli visibilità, una visibilità di cui evidentemente però l’uomo era affamato.

La persona in questione ha infatti deciso di vendicarsi di Selvaggia Lucarelli per quello che la giornalista aveva scritto sul Fatto e per farlo aveva deciso di utilizzare il proprio profilo Instagram, sul quale vanta due milioni e mezzo di follower.

La persona in questione ha anche deciso di chiamare all’azione i propri seguaci invitandoli a taggare Selvaggia Lucarelli nei commenti del video in cui la persona in questione stava urinando su una foto della giornalista. Per ottenere quanti più commenti possibile l’uomo ha anche promesso 2.000 Euro a chi avrebbe taggato la giornalista più volte degli altri. Una vera e propria aggressione mediatica ai danni della donna.

Se la cosa si fosse fermata lì la sua diffusione sarebbe stata piuttosto limitata. Invece, un secondo profilo Instagram con molti più follower ha deciso di ripostare il video dando una visibilità enorme all’accaduto. A quel punto sono stati milioni e milioni gli utenti di Instagram che hanno assistito all’impresa dell’hater di Selvaggia Lucarelli.

Arrivata a quel punto Selvaggia avrebbe potuto parlare della vicenda, ma ha preferito non farlo attraverso i suoi profili, al fine di non dare ulteriore visibilità a una persona che sui social cercava la massima visibilità a tutti i costi.

La Lucarelli ha preferito dare la propria versione della storia a Leggo, che ha pubblicato una lunga intervista. “Sui social è più facile che accadano queste cose. Dubito che con me presente questo signore farebbe quel gesto. Molto spesso nella realtà tutto questo si traduce nel nulla” ha commentato Selvaggia, che però si è trovata costretta ad ammettere di avere paura. “È anche vero che l’odio che si gonfia e che si dirama in tutte le sue forme innesca qualcosa che si traduce anche in gesti di questo tipo nella realtà. […] Non ho paura nel quotidiano ma l’idea che prima o poi possa succedermi qualcosa c’è”.

Tra l’altro la Lucarelli si è esposta molto spesso in passato proprio per contrastare il fenomeno degli haters sui social. La donna ha combattuto le sue battaglie contro Sesso Droga e Pastorizia e contro Welcome to Favelas, due famosi gruppi Facebook che incitavano all’odio contro gruppi sociali considerati inferiori, come donne e immigrati.

In quel periodo Selvaggia ricevette migliaia di messaggi e telefonate di odio ma fu lasciata completamente sola dalle istituzioni, una situazione che non l’ha fermata, ma che di certo è stata pesante da sopportare, soprattutto considerando che potrebbe ripetersi di nuovo identica a se stessa.

Tra le altre cose, sempre molto di recente la Lucarelli è stata attaccata in maniera piuttosto sottile anche dalle Iene. La giornalista aveva accusato il programma Mediaset di diffondere fake news, tentando di convincere i telespettatori che fenomeni social come quello di Galindo e del Blue Whale fossero veri.

Selvaggia non era stata la sola a scagliarsi contro il programma: con lei anche le voci di Matteo Renzi e di Aldo Grasso. I due sono stati citati dal programma con il loro nome e cognome, mentre la Lucarelli è stata indicata esclusivamente come “la giudice di Ballando Con Le Stelle”. Secondo Selvaggia non si tratta di un trattamento molto diverso da quello che le ha riservato il suo hater: “Questo è un modo furbo di sminuire una donna nella propria professionalità, di toglierle autorevolezza. Non è come pisciare sulla foto di una donna, ma non è nemmeno tanto diverso. […] Quel signore lo ha fatto con i suoi strumenti, Le Iene con i loro” ha detto la Lucarelli.

Nel frattempo l’intera squadra di Ballando Con Le Stelle si è schierata con la sua giudice, manifestando un totale supporto a Selvaggia: la prima a scendere in campo naturalmente è stata Milly Carlucci, che ha definito completamente inaccettabile la violenza verbale che si utilizza sulle piattaforme dei principali social network.

 

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Un post condiviso da Fausto Vacca (@faustofillovacca) in data:

“Io personalmente e tutto il gruppo di Ballando con le Stelle siamo solidali e vicini a Selvaggia Lucarelli che è stata veramente oggetto di una aggressione che non può essere giustificata e che bisogna condannare senza se e senza ma. Un abbraccio a Selvaggia e cerchiamo di gestire con maggior saggezza la nostra presenza sul web” ha scritto Milly Carlucci, che ha comunque voluto concludere il suo intervento con la speranza che un giorno il fenomeno dell’odio social possa essere cancellato o, quantomeno, contenuto.