Finanziaria 2021, i punti principali del Documento di bilancio

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Stabilità alle imprese, fisco e sicurezza sul lavoro. Questi gli aspetti di prim’ordine in relazione alla nuova manovra Finanziaria del Governo. Il 15 ottobre è previsto l’invio dei documenti a Bruxelles, come investire i 40 miliardi a disposizione.

Conte, idee chiare sulla Finanziaria (Getty Images)
Conte, idee chiare sulla Finanziaria (Getty Images)

Approvata ieri la proroga ulteriore dello Stato di Emergenza, con successiva stretta sulle misure precauzionali da adottare d’ora in avanti (particolare attenzione sull’utilizzo delle mascherine anche all’aperto, previste cospicue sanzioni per chi dovesse trasgredire la norma), è il momento di pensare a rialzare la china.

Il Paese deve anche far fronte, come può, alle paure degli italiani: per questo il governo, che sa bene quanto la popolazione tema una mancata ripresa economica in ciascun settore, deve adoperarsi a stretto giro per ridare quantomeno speranza ad ogni categoria lavorativa e sociale. I segnali di incoraggiamento dell’ISTAT in tal senso non sono sufficienti se rapportati ai dati dello scorso anno, quelli pre-Covid, segno che c’è ancora molta strada da fare per tornare su livelli accettabili tra domanda e offerta di occupanti contro il tasso – comunque alto – di disoccupazione.

Fisco, lavoro e spinte alle imprese: i principali aspetti della nuova Finanziaria

Il Governo pensa alla prossima legge di bilancio (Getty Images)
Il Governo pensa alla prossima legge di bilancio (Getty Images)

Un buon viatico potrebbe essere la prossima manovra Finanziaria, tappa obbligata per cercare di rimettere in sesto uno Stivale sgarrato che, malgrado tutto, ha saputo tenere botta: Gualtieri assicura che ci sarà spazio per chiunque, sarà una manovra che terrà conto – per quanto possibile – delle esigenze di tutti.

Il medesimo pensiero l’ha espresso, in segno di compattezza e unità d’intenti, il Premier Giuseppe Conte a colloquio con i leader di Confindustria: “I soldi che arriveranno non vanno interpretati come mezzo utilizzabile dal Governo, ma come opportunità per l’intero Paese. Dentro ci siamo tutti noi, con i nostri sogni e le nostre speranze”. Simile al mantra: “Uniti ce la faremo”, Conte fa quadrato in attesa di capire fin dove sarà possibile spingersi.

Finanziaria, Conte rassicura: “Opportunità per risollevare il Paese”

Intanto, qualcosa su Cashback e Super Cashback è stato fatto: bonus per i contribuenti che decideranno di utilizzare metodi elettronici di pagamento, una spallata all’evasione fiscale (con l’auspicio di una maggiore tracciabilità dei movimenti di denaro collettivi) è stata data. Mancano pochi giorni prima che il piano del Governo per il 2021 venga inviato a Bruxelles attraverso il Documento programmatico di Bilancio e lo schema del Recovery Plan: il 15 di ottobre è previsto l’invio del materiale, mentre cinque giorni più tardi ci sarà la consegna in Parlamento con le opposizioni pronte a dare battaglia soprattutto sulle modalità relative al taglio delle tasse. Sul piatto della bilancia anche gli interventi su lavoro, sud, investimenti, digitalizzazione del Paese e una svolta green, con un occhio di riguardo alla politica ambientale ed ecologica.

Il punto focale sarà riuscire a far convergere tutte queste necessità e tener fede, quanto più possibile, a quel “non lasceremo indietro nessuno” predicato come un canto salvifico a marzo e aprile. Un’opportunità per dare seguito a quella credibilità mostrata dall’Italia anche nelle sedi europee, altro aspetto importante da tener presente.