Nuovo Dpcm, mascherine anche all’aperto: il decreto potrebbe slittare

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Il Governo sta lavorando al nuovo Dpcm che dovrebbe intensificare le misure preventive per evitare l’ulteriore impennata dei contagi da COVID-19. Le opposizioni attaccano chiedendo più coinvolgimento, ma il decreto potrebbe slittare di una settimana.

Nuovo Dpcm posticipato di una settimana (Getty Images)
Nuovo Dpcm posticipato di una settimana (Getty Images)

COVID-19, nuova stretta sulle misure preventive. Il Governo, per evitare l’impennata dei possibili contagi, è al lavoro sul nuovo Dpcm che prevede un sensibile aumento delle precauzioni sull’onda di quanto sta accadendo nelle diverse regioni italiane: mascherine anche all’aperto, con relativo inasprimento delle sanzioni per chi non dovesse indossarle.

Poi c’è la questione mezzi pubblici, con la possibile rivalutazione degli accessi contingentati: attualmente è possibile riempire ciascun mezzo all’80%, soglia che potrebbe ridursi. Intanto le opposizioni attaccano perché lamentano mancanza di confronto con il Premier: Meloni e Salvini chiedono, all’unisono, un confronto in Parlamento prima di dar vita a qualunque nuova situazione in merito alle norme da tenere. “I Dpcm sviliscono il ruolo del Parlamento”, fa eco Gelmini.

Nuovo Dpcm, Governo al lavoro: il provvedimento slitta di una settimana

Nuovo Dpcm, previsto lo slittamento di una sttimana (Getty Images)
Nuovo Dpcm, previsto lo slittamento di una sttimana (Getty Images)

Insomma, bisogna fare qualcosa e in tempi relativamente stretti, perché – come ha sottolineato anche il Ministro della Salute Roberto Speranza – “L’Italia sta meglio rispetto ad altri Paesi europei ma non dobbiamo abbassare la guardia”. Un modo per tenerla alta, la guardia, è prolungare lo Stato di Emergenza del Paese.

Misura questa che, a meno di clamorosi contrattempi, dovrebbe essere approvata oggi e finire in Gazzetta Ufficiale non più tardi di dopodomani: ragion per cui, il nuovo Dpcm – che per essere attuabile deve avere come prerogativa primaria lo Stato di Emergenza – slitterà di una settimana. Nel frattempo, però, si chiede prudenza e responsabilità alla cittadinanza: non è esclusa, infatti, l’eventualità di un ulteriore Dpcm (valevole, tuttavia, soltanto fino al 15 di ottobre) per poi sostituirlo con quello in produzione che dovrebbe protrarsi sino a gennaio 2021. Data in cui dovrebbe terminare il nuovo Stato di Emergenza in cui verte il Paese.