Zucchero: cosa succede al tuo corpo se smetti di mangiarlo

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Lo zucchero è un ingrediente sempre più presente nella nostra alimentazione. È infatti presente in alimenti di ogni tipo. Eliminarlo o quantomeno ridurlo è però possibile. Ecco gli effetti sull’organismo.

zucchero effetti organismo
cucchiaio con zucchero – Fonte: Adobe Stock

Si sente sempre parlare di zucchero e di come questa sostanza, indispensabile (o quasi) per rendere dolci gli alimenti, sia in realtà nociva per la salute.
Lo zucchero è infatti un alimento che se assunto in grandi quantità può diventare la causa di molte patologie come il diabete, l’obesità e persino alcune forme di cardiopatie.

Sebbene la maggior parte delle persone ritenga di non consumarne poi molto, la verità dice il contrario. Lo zucchero, infatti, non è solo quello che si può scegliere o meno di aggiungere al caffè. Esso è presente in molti più alimenti dei quanti si pensa come ad esempio il pane, i biscotti, molti snack anche salati, etc…

Perché è importante ridurre lo zucchero

zucchero
cosa succede ai bimbi se mangiano più di 5 cucchiaini di zucchero al giorno (Istock)

Lo zucchero nascosto negli alimenti è tale da portare gran parte delle persone a consumarne una quantità superiore a quella consigliata dall’Organizzazione mondiale della sanità.
Questa, dovrebbe essere infatti meno del 10% dell’apporto calorico dell’intera giornata.

Un dato che tra le altre cose vorrebbe scendere ancora soffermandosi al 5%.
Un quantitativo davvero minimo rispetto allo zucchero si molti consumano ogni giorno. Per raggiungerlo basta infatti bere una bibita zuccherata, mangiare cinque frollini o per capirci meglio, introdurre tre cucchiaini di zucchero al dì.

Un dato che di sicuro metterà in allarme chi è solito bere almeno due o tre bibite al giorno o zuccherare tutte le bevande. Eppure, anche se in pochi stenteranno a crederci, esiste un’alternativa. Quella di imparare a fare a meno dello zucchero per vivere meglio. Ovviamente non è necessario eliminarlo del tutto ma disintossicarsi per introdurlo in minime dosi.
Un passaggio che, notata la differenza, risulterà sicuramente più semplice. Gli effetti dell’assenza di zucchero sono infatti tanti e sicuramente ben percepibili da chiunque.

Cosa succede quando si smette di consumare zucchero

zuccheroPer prima cosa è utile capire cosa succede all’organismo quando si assume lo zucchero. I picchi dati dall’introduzione di grandi quantità come due cucchiaini o una bibita zuccherata spingono il pancreas a produrre maggiori quantità di insulina.

Questo ormone trasforma il glucosio in eccesso in grasso portando così ad aumentare di peso. Inoltre è ormai risaputo come l’assunzione di zuccheri raffinati sia una delle maggiori cause di demenza senile, arrivando a gettare le basi persino per l’insorgenza del morbo di Alzheimer.

Lo zucchero, insomma, fa male. Almeno nelle dosi in cui viene consumato giornalmente. Questo vale però per lo zucchero raffinato e non per quello della frutta che se non si esagera è mediato dalle fibre.

Stessa cosa vale per lo zucchero contenuto nei latticini che può essere consumato se non si esagera con le dosi. Cosa che farebbe male per altri motivi. Ma cosa succede se si smette di assumerlo all’improvviso?

Ecco alcuni effetti illustrati su Glamour dal dottor O’Conno.

  • Dopo soli 20 minuti in cui non si tocca più zucchero, la classica voglia di assumerne ancora tende a scemare.
  • Dopo un’ora ci si sente più attivi e svegli.
  • Dopo un giorno se ne sente la mancanza, a meno di non iniziare un’alimentazione fatta da alimenti sani.
  • Dopo tre giorni scatta una sorta di cristi di astinenza. Non per niente lo zucchero agisce sul nostro organismo come una droga. Questa fase potrebbe durare fino ad una settimana e solitamente è la più critica.
  • Dopo una settimana si inizia finalmente a sentire i benefici dati da un’alimentazione più sana. Ci si sente più energici e si hanno meno attacchi di fame.
  • Dopo un mese il bisogno di mangiare cibi dolci tende a sparire e si impara ad apprezzare gusti diversi. In più si inizierà a notare una perdita di peso o una maggior tonificazione dei muscoli.

Ovviamente questo non è un invito tassativo a smettere di consumare zucchero ma a ridurre quello in eccesso. Una fetta di torta della nonna, un gelato o un qualunque alimento considerato dolce perché zuccherato non sono quindi da demonizzare.

È però importante imparare a mangiare in modo consapevole al fine di ridurre i quantitativi spesso esagerati di questo ingrediente. Solo così ci si potrà assicurare una vita più sana da vivere con il massimo dell’energia spendibile.

Zucchero: come ridurlo

zucchero può portare ai tumori
zucchero versato nella tazzina (Istock)

Ora che abbiamo capito come e quanto sia utile ridurre lo zucchero nella nostra alimentazione, cerchiamo di capire come fare per disintossicarci.
Per farlo ci vuole ovviamente un po’ di forza di volontà alla quale va unita anche la conoscenza di ciò che si mangia. Il tutto per una quindicina di giorni, indispensabili per imparare a gestirsi anche senza questo alimento, in modo da reintrodurlo successivamente in modo corretto. Riassumendo, i passi da compiere, sono:

Imparare a leggere le etichette. Lo zucchero è presente persino negli insaccati. Per questo motivo, tanti alimenti che normalmente non sono dolci in realtà andrebbero evitati. Leggere sempre le etichette di ciò che si acquista è il primo modo per imparare a gestire i quantitativi di zucchero.

Mangiare in modo bilanciato. Seguire un’alimentazione sana che contenga carboidrati, proteine magre e grassi buoni è un buon modo per non sentire troppo il bisogno di zuccheri, mantenendosi sempre sufficientemente sazi.

Tenere degli snack sani a portata di mano. Frutta fresca e fresca sono dei buoni espedienti per resistere alle tentazioni iniziali.

Idratarsi in modo corretto. Bere aiuta spesso a placare il bisogno di zucchero, specie se questo è psicologico. Ovviamente non si dovranno bere bibite zuccherate.

Fare sport. Anche l’esercizio fisico aiuta perché porta a distrarsi e mette in circolo l’adrenalina che compensa la mancanza di allegria data normalmente dall’assunzione dello zucchero.

Attenzione! Se si ritiene di consumare troppo zucchero, è ovviamente sconsigliato il fai da te perché il rischio è quello di gestire male le risorse e di finire con lo stare male o avere gravi cali glicemici.

Giocare con gli alimenti non è mai consigliabile e prima di agire è bene conoscerli e saperli usare in modo da essere certi di nutrirsi nel modo corretto. Farsi aiutare da un nutrizionista è quindi un buon modo per capire dove si sbaglia e imparare le basi del mangiar sano. In questo modo si potrà poi procedere da soli con la certezza di offrire al proprio organismo tutto quel che gli serve e senza il rischio di commettere errori.