Secondo trimestre di gravidanza: quali sono gli esami e le analisi da fare

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Il secondo trimestre di gravidanza segna l’avvento di giorni più sereni ma anche il tempo di indagini più approfondite per attestare lo stato di salute di mamma e bambino. Ecco gli esami e le analisi da fare.

Secondo trimestre di gravidanza gli esami e le analisi da fare
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La gravidanza è senza dubbio un momento meraviglioso nella vita di una donna e di una coppia, ma porta con se anche molte preoccupazioni ed impegni, soprattutto relativi ai vari esami ed analisi a cui la mamma si deve purtroppo sottoporre per testare la sua salute e di conseguenza anche quella del bambino.

Se il primo trimestre è stato caratterizzato da paure, la maggior parte degli aborti spontanei avviene entro il terzo mese di gravidanza, e anche in alcuni casi da nausee ricorrenti, il secondo trimestre, scorre più tranquillo, la mamma può godere del pancione e coccolarsi ma senza trascurare gli esami e le indagini che si possono fare dal quarto a sesto mese di gravidanza.

Gli esami e le indagini consigliate durante il secondo trimestre di gravidanza

esami e analisi consigliati secondo trimestre di gravidanza
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Passato il terzo mese di gravidanza, molte coppie, se non lo hanno fatto prima, decidono di annunciare il lieto evento ad amici e familiari. Le nausee, se ci sono state, tenderanno a diminuire, la mamma potrà concedersi dei lunghi sonni rilassanti ma dovrà anche sottoporsi alle analisi e agli esami consigliati dal ginecologo. 

Ricordando che ogni valutazione ed indagine durante il corso di una gravidanza deve essere prescritta e supervisionata dal medico ginecologo, ecco le analisi e le indagini consigliate durante il secondo trimestre di gravidanza.

Visita ginecologica 

Ogni mese di gravidanza dovrebbe essere introdotto con una visita dal medico ginecologo che potrà appurare lo stato di salute di mamma e bambino e consigliare per il meglio la futura mamma anche sulle indagini che dovrebbero essere fatte.

Ecografia morfologica 

Questa ecografia si effettua fra la 19esima e la 21esima settimana di gravidanza e mira ad appurare la salute del feto. L’ecografista infatti va a controllare in modo scrupoloso come il feto si stia sviluppando, evidenziando misure, peso approssimativo, lo stato di sviluppo di polmoni, fegato, stomaco, reni e in questa occasione si potrà scoprire anche il sesso del nascituro.

Analisi del sangue e delle urine 

Un emocromo completo e gli esami delle urine saranno fondamentali per appurare lo stato di salute della futura mamma, soprattutto i livelli di ferro che con il passare delle settimane di gravidanza tende a scendere.

Tampone vaginale 

Il tampone vaginale è un’analisi poco invasiva ma essenziale per stabilire se nella vagina sono presenti dei batteri che potrebbero provocare un’infezione che risalendo nell’utero potrebbe provocare danni al feto.

Il ginecologo potrebbe a sua discrezione prescrivere mensilmente gli esami della Toxoplasmosi e del Citomegalovirus per escludere che tra un controllo e l’altro la puerpera abbia contratto questo tipo di infezioni.

La gravidanza è meravigliosa, soprattutto per la donna, ma se vissuta con consapevolezza e seguita dal medico ginecologo di cui ci si fida, scorrerà serena fino al giorno del parto, quello più bello della vita di una donna.