Partita la campagna mediatica per Immuni: boom di download

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Nel corso del fine settimana c’è stata una mobilitazione del mondo dei media e delle istituzioni a scaricare l’applicazione Immuni.

 

 

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Scarica Immuni. Aiuta te stesso, la tua famiglia, il tuo Paese. 🇮🇹 ❤️ @immuni_app_official

Un post condiviso da Palazzo Chigi (@palazzo_chigi) in data:

Da Palazzo Chigi crescono le preoccupazioni per i mancati accessi all’applicazione Immuni, di cui per conoscere i dettagli basta cliccare qui.

Con l’ausilio dei social media e delle testate giornalistiche (e non solo) il Governo ha avviato una campagna di sensibilizzazione all’utilizzo dell’applicazione.

“Immuni offre un valido contributo al contrasto del Covid-19: gratuita, totalmente anonima, aiuta a spezzare la catena del contagio, allertando l’utente di un contatto a rischio con persone positive”. Questo quanto dichiarato sulla pagina social ufficiale di Palazzo Chigi.

Non solo, anche il sindacato nazionale dei medici ospedalieri Anaao-Assomed lancia l’appello dal suo sito per chiedere agli italiani di scaricare l’app e si unisce alla campagna a cui prendono parte istituzioni e media.

“Scarica l’App Immuni. Aiutateci a tenere bassa la pressione sugli ospedali. Aiutateci a garantire le cure anche ai malati non Covid-19” 

Immuni: Il dovere morale secondo Conte

app immuni
Foto da Instagram @jappoman7

Il Presidente Giuseppe Conte qualche giorno fa aveva annunciato la campagna mediatica per sensibilizzare sull’utilizzo dell’applicazione Immuni definendolo un obbligo morale. Oggi si registrano oltre i 7 milioni di download.

Oggi 6 Ottobre è partita inoltre la settimana di sensibilizzazione voluta dal governo che terminerà l’11 Ottobre.

I dati però sono molto positivi già da prima di oggi, infatti al 4 ottobre, secondo i dati del ministero della Salute riportati dal sito ufficiale dell’applicazione, gli utenti che hanno scaricato l’applicazione Immuni sono esattamente 7.036.898, circa 350mila in più rispetto all’ultima rilevazione del primo ottobre quando erano quasi 6.700.00

Sempre dai dati raccolti si evince che finora l’applicazione ha inviato 5.870 notifiche e al momento 357 utenti positivi hanno caricato i codici permettendo di avvisare le persone entrate in contatto con loro.

Come sappiamo, inoltre, l’applicazione di tracciamento dei contagi nostrana potrebbe far parte di una grande rete di applicazioni di tracciamento mondiali.

Risulta necessario però che i dati vengano incrociati siccome il virus non è fermo in una singola nazione ma in tutto il mondo.

Dal 17 ottobre infatti Immuni inizierà ad entrare in contatto e creare una vera e propria solida rete con le sue omologhe europee.

In questo modo si otterrà uno strumento su larga scala ed assolutamente efficace per tracciare i contagi in un momento in cui il virus corre anche negli altri paesi.

Italia, Germania e Irlanda saranno i primi a creare rete con le loro app. Nell’Unione sono in tutto 15 i paesi che hanno adottato o stanno per adottare una app di tracciamento, la media dei download è del 10%. Una percentuale lontana dall’obiettivo del 60% affinché il sistema sia efficace nel contenimento della pandemia.

Pertanto risulta necessario sullo scenario europeo e mondiale suggerire ed esortare gli altri stati al fine di creare una propria applicazione di tracciamento e così creare la tanto auspicata rete comune.

(Fonte: www.immuni.italia.it)

La campagna mediatica comincia.