Un piccolo teschio ed una bambina scomparsa: il caso a Brescia

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Oggi ritrovato un piccolo teschio nel bresciano forse legato alla storia di una piccola bambina scomparsa due anni fa.

Bambinascomparsa(from ansa)

Ogni 25 maggio si ricorda la giornata internazionale dei bambini scomparsi per celebrare e sensibilizzare sulla scomparsa dei bambini nel mondo.

E’ purtroppo un dato allarmante quello secondo cui ogni giorno scompaiono molteplici bambini nel mondo senza lasciarne traccia. Tanto allarmante quanto reale.

I pericoli sono tanti e purtroppo nel mondo non è sempre possibile riuscire a proteggere i nostri figli.

L’applicazione Facebook a tal riguardo aveva addirittura lanciato sugli smartphone una allerta bambini scomparsi per aiutare nella ricerca.

Non riusciamo mai concretamente a realizzare che questo pericolo è possibile finchè poi non capita a chi ci circonda.

Pensiamo che sia un evento che possa capitare solamente nelle altre parti del mondo e non qui.

Molti sono però i casi di cronaca che dimostrano che anche in Italia questo fenomeno c’è e purtroppo spaventa e non poco.

Cinque anni fa una bambina scomparve nel nulla ad Ariccia e due anni fa ne scomparve un’altra nel Bresciano.

Proprio quest’ultima bambina sembra oggi essere legata ai recentissimi ritrovamenti.

Scopriamo nel dettaglio.

Bambina scomparsa e teschio ritrovato: il probabile legame a due anni dalla scomparsa

bambini (Istock Photos)

E’ una notizia di pochissimi minuti fa il ritrovamento di un piccolo teschio.

Esso è stato ritrovato nei boschi di Serle in provincia di Brescia.

Il teschio è stato ritrovato nella stessa zona epicentro delle ricerche di Iuschra Gazi, la 12enne di origini bengalesi affetta da autismo svanita nel nulla nel luglio del 2018 mentre era in gita con gli operatori della Fobap, Fondazione bresciana assistenza psicodisabili.

Prontamente sono iniziati gli accertamenti medici ora a stabilire se i resti trovati siano proprio della ragazzina.

Per quanto riguarda la vicenda, il caso giudiziario si era chiuso nei mesi scorsi con la condanna per omicidio colposo a otto mesi per l’operatrice dell’associazione che durante la gita aveva il compito di controllare la bambina.

Secondo quanto riportato dall’ANSA, il padre della bambina non era stato avvisato da nessuno circa il ritrovamento di questo teschio.

Il padre della 12enne bengalese infatti ha dichiarato di non aver saputo nulla e di essere in attesa degli esiti per comprendere se effettivamente il teschio è della sua bambina.

Serviranno però ovviamente gli esami del Dna per capire se si tratta della bambina che era scomparsa durante una gita per bambini disabili con esigenze speciali, ma il padre sembra non volersi arrendere a questa ipotetica realtà.

Nelle sue parole c’è ancora la speranza che la figlia possa essere viva anche se attende il risultato delle analisi.

Non ha mai capito cosa è accaduto ed è alla continua ricerca di informazioni seguendo pedissequamente le ricerche. Un dolore, il suo, difficile da comprendere e difficile da sostenere.

Seguiranno aggiornamenti.