Se lavi il pollo prima di cucinarlo smetti subito di farlo

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Lavare il pollo crudo è una pratica piuttosto comune quanto errata. Farlo, infatti, aumenta il rischio di contaminazioni e rischia di nuocere alla salute.

pollo crudo
Pollo crudo divieto – Fonte: iStock photo

Se sei solita lavare il pollo prima di cucinarlo, sappi che questa pratica è del tutto sbagliata. A dirlo sono l’ente governativo britannico Food Standards Agency, e la Food and Drug Administration degli Stati Uniti. Secondo entrambi gli enti, deputati alla sicurezza alimentare, lavare il pollo è infatti altamente pericoloso per via del rischio di contaminazioni.

Ciò dipende dal fatto che nel pollo ci sono batteri che non possono essere eliminati con l’acqua ma che attraverso il lavaggio e gli schizzi d’acqua possono passare agli utensili, alle mani e al cibo che si trova nelle vicinanze, comportando rischi come quello della salmonellosi.

Lavare il pollo crudo è pericoloso

Pericolo – Fonte: iStock photo

Quella di lavare il pollo crudo è una pratica comune che spesso è indicata in vecchi libri di ricette ai quali siamo affezionate ma che risalgono a tempi in cui si avevano meno informazioni riguardo l’igiene e il modo di trattare determinati alimenti.

Come molti sanno, il pollo crudo porta con se svariati batteri che possono essere pericolosi. Lavarlo, però, non protegge in alcun modo da essi e i rischi, alla fine dei conti, sono più dei benefici. Attraverso il lavaggio, infatti si corre il rischio di aumentare il rischio di contaminazioni crociate.

Oltre alla salmonella, una delle infezioni che si rischiano maggiormente è quella della Campylobacteriosi, un’infezione che provoca diarrea, vomiti e febbre ma che in alcuni casi può portare a patologie più serie come quella del colon irritabile o la sindrome di Guillain-Barrè che è una patologia che attacca il sistema nervoso.

Ma come avviene la contaminazione crociata?
Semplicemente toccando il pollo per lavarlo o, ancor peggio, attraverso gli schizzi d’acqua che possono colpire il piano di lavoro o gli utensili che poi vengono impiegati per la preparazione di altri cibi come insalate, contorni, etc… portando così il rischio di contaminazioni crociate anche gravi. Molto meglio evitare di lavare il pollo quindi, seguendo le giuste norme igieniche riservate agli alimenti.

Come evitare il rischio di infezioni con il pollo.
Visto che lavare il pollo non è una buona strategia, cosa andrebbe fatto, quindi?
Di base, basta seguire le normali norme igieniche che tutti conosciamo e che riassumendole sono:

  • Tenere il cibo in frigorifero ad una temperatura fresca e costante e facendo attenzione alle regole per conservare al meglio i vari alimenti in frigo
  • Lavarsi sempre per bene le mani dopo aver toccato ogni alimento
  • Cuocere bene carni e verdure ad almeno 70 gradi e nel caso del pollo assicurarsi che non ci siano parti crude
  • Cambiare sempre tagliere quando si usa il pollo o altri tipi di carne
  • Non usare lo stesso tagliere per la carne cotta e quella cruda
  • Lavare con cura gli utensili da cucina
  • Tenere separati (anche in frigo) gli alimenti crudi da quelli cotti

Riassumendo, quindi, da oggi meglio evitare di lavare il pollo crudo per lasciar spazio ad altre norme igieniche sicuramente più funzionali ed in grado di garantire una certa salubrità in cucina.

Fonte: Ilfattoalimentare

cibi da non lavare
Donna in cucina – Fonte: Istock photo