Maltempo: la situazione disastrosa al Nord spaventa tutta l’Italia

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Cosa sta accadendo al Nord? Inondazioni, criticità, sfollati e corrente mancante. Vediamo cosa sta accadendo a causa del maltempo.

maltempo in Italia
la pioggia non accenna a fermarsi (fonte: Pexels)

Il presupposto era che questo è stato il settembre più freddo degli ultimi 50 anni.

La situazione in Piemonte è davvero critica a causa delle piogge da record delle ultime ore. Addirittura risulta disperso un uomo tra Italia e Francia, dove la provincia di Cuneo confina con la Val Roja.

Secondo le fonti Ansa sono davvero gravi i danni causati a Liomone Piemonte (Cuneo) dall’esondazione del torrente Vermegnano.

La località turistica è stata prontamente isolata in seguito alla chiusura della statale da Vernante.

A Garessio e Ceva, secondo quanto riportato dall’ Ansa, è esondato il Tanaro, che ad Ormea ha battuto i valori dell’alluvione del 94 e del 2016, prima di rientrare sotto i livelli di pericolo.

Non solo, c’è stata una alluvione a Borgosesia, nel Vercellese, dove l’onda del Sesia, che ha raggiunto gli 8,54 metri, ha causato esondazioni diffuse e molto pericolose.

Tutti i ponti da ieri sera sono chiusi e purtroppo le auto parcheggiate sono andate sott’acqua in diversi punti della cittadina. Allagate purtroppo anche le abitazioni.

Non solo, si sono verificati allagamenti a Mergozzo, nel Verbano Cusio Ossola a Candoglia secondo i dati dell’Arpa sono caduti oltre 214 mm di pioggia.

Disagi diffusi anche nel Biellese, dove si registrano frane e blackout minuto in minuto. Non sta più piovendo a Torino, dove i livelli del Po sono cresciuti nella notte, con valori però al di sotto delle soglie, mentre incrementi più consistenti si registrano per la Dora Baltea.

Permane l’allerta arancione, confermata ieri sera dall’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, che prevede una progressiva attenuazione dei fenomeni solo dalla tarda mattinata, con piogge residue sul verbano.

Maltempo: i primi aggiornamenti

maltempo in Italia
maltempo in Italia (fonte: Pexels)

C’era allerta meteo rossa in tutta la Liguria e da poco si è ritirata.

Secondo le fonti Ansa, la zona più fortemente colpita dalle piogge è stata il ponente ligure, in particolare le zone di Ventimiglia dove il Roja è esondato in più punti.

Il Torrente Bevera in piena ha trascinato alcune auto e nell’entroterra si sono registrate frane e strade interrotte. Tra queste anche quelle che conducono a Triora e Molini di Triora, rimaste isolate.

Nel Tigullio una forte mareggiata ha inoltre provocato allagamenti tra Rapallo, Santa Margherita e Portofino senza per fortuna provocare feriti.

Per quanto riguarda la circolazione ferroviaria sulla linea della Torino-Milano, essa è stata sospesa tra Vercelli e Novara poichè è esondato il fiume Sesia. Secondo le fonti Ansa è regolare invece il servizio Alta Velocità.

E’ da specificare che Trenitalia sta attivando un servizio sostitutivo con bus.

A Ventimiglia sulla vecchia statale 20, all’altezza della galleria di frazione Trucco è crollato un pezzo di strada ed invece la galleria è stata chiusa per il crollo di un pannello.

Non solo, nelle valli Arroscia e Argentina ci sono, invece, diverse località isolate, come Mendatica, Molini di Triora e pare anche Triora. A Vessalico, nell’entroterra di Imperia, inoltre, è crollato un ponte.

Due dispersi in Piemonte: i danni

maltempo in Italia
cattive condizioni atmosferiche in tutta la penisola (fonte: Pexels)

In Lombardia il 25 Settembre fu purtroppo trovato il corpo senza vita di un uomo a causa del maltempo, per fortuna in questo caso non è successo l’irreparabile.

Due sono i dispersi in Piemonte. Il secondo disperso è un ragazzo che in auto stava percorrendo la strada tra Doccio e Crevola, nel Vercellese, che è in parte crollata. Lo ha infatti reso noto all’ANSA il sindaco di Quarona, Francesco Pietrasanta. Assieme a lui c’era un’altra persona che per fortuna si è salvata.

Passando della situazione Milanese, dove a luglio era esondato il fiume Seveso, sono stati invece oltre un centinaio nelle ultime ore gli interventi dei vigili del fuoco e provincia a causa di alberi caduti e allagamenti di scantinati per via delle condizioni atmosferiche delle ultime ore, caratterizzate da consistenti piogge e forte vento.

In provincia di Bergamo le preoccupazioni crescono perchè il fiume Brembo ed il Serio sono a rischio esondazione.

A causa del maltempo stamattina la strada provinciale 24 in località Foppacalda, nel territorio comunale di Val Brembilla, è stata chiusa per una frana: la strada è inagibile secondo la decisione del Comune.

In Valtellina, a Rasura (zona Sondrio) una frana ha investito in parte una casa mentre sotto i detriti è finito un garage e una legnaia. Evacuate 3 persone.

Ulteriori aggiornamenti sul maltempo sono sulla strada provinciale 227, tra Santa Margherita Ligure e Portofino dove si viaggia a senso unico alternato per motivi di sicurezza.

Sembra infatti che ci sia stato uno svuotamento del muro che sorregge la carreggiata provocato dalla mareggiata di queste ore.

Inoltre, per la protezione della città di Venezia, che appena l’anno scorso aveva ringraziato gli angeli dell’acqua a causa del maltempo devastante che ci fu, a causa dell’acqua altissima il Mose si è alzato stamane per la prima volta.

L’acqua alta è prevista con un picco di 125-130 centimetri. Secondo quanto riportato dall’Ansa, le barriere sono emerse regolarmente dall’acqua ma purtroppo su Venezia le condizioni meteo marine sono in peggioramento, e soffia un vento di scirocco tra 30-40 km/h.

Al momento non risultano vittime, né feriti o dispersi. Sono circa 20.000, però, le utenze Enel fuori servizio in regione, problemi che dovrebbero essere risolti nel primo pomeriggio ma che per ora mostrano una situazione di blackout.

Valle d’Aosta: situazione maltempo
previsioni meteo maltempo
Previsioni meteo per niente positive per il fine settimana e non solo

Si apprende che sono circa 1.500 le persone rimaste isolate in Valle d’Aosta a seguito dei danni provocati dall’ondata di maltempo.

La valle del Lys, nello specifico nel comune di Gaby è crollato il ponte sulla strada regionale a metà del paese, non lontano dal municipio. Per questo la parte alta di Gaby e i due comuni più a monte, Gressoney-Saint-Jean e Gressoney-La-Trinité, sono purtroppo irraggiungibili.

A causa del maltempo è purtroppo isolato anche il comune di Champorcher, dopo la caduta di massi e acqua sulla strada regionale che porta in paese. Dalle parole del sindaco Alice Chanoux si evince che sono più di due centinaia le persone rimaste bloccate.

A Chatillon sono cadute pietre sulla strada dell’envers e la Dora Baltea è esondata nei prati al ponte di Pontey.

Positivamente sono invece state riaperte le strade regionali per il comune di Ollomont e la località di Saint-Barthelemy (comune di Nus), dove alcuni alberi sradicati avevano invaso le carreggiate.

maltempo a Milano
pioggia – Fonte: Adobe Stock

Seguiranno aggiornamenti