Bambini malanni stagionali: il raffreddore, cosa è, come si previene, cure

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Il raffreddore è una delle più comuni malattie infettive delle prime vie respiratorie anche nei bambini. Cosa è, come si previene, come si cura, i consigli degli esperti. 

Bambini malanni di stagione raffreddore
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Il raffreddore, quante volte lo avremo avuto nella nostra vita? Ma quando si tratta dei nostri figli, soprattutto dei più piccoli, anche un piccolo starnuto può generare ansia, soprattutto perché prima di imparare a soffiare il nasino in modo autonomo, la gestione del muco e la prevenzione di complicazioni polmonari è esclusivamente compito di chi si prende cura del bambino.

Il raffreddore però, non deve suscitare preoccupazione poiché si tratta di un’infezione alle prime vie aeree che si risolve generalmente in modo veloce e benigno, soprattutto seguendo scrupolosamente le indicazioni del medico pediatra. Scopriamo cosa è il raffreddore, come prevenirlo e quali sono i consigli degli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. 

 Cosa è il raffreddore, quali sono le cause

cosa è il raffreddore cause
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Il raffreddore è una infezione che colpisce le prime vie respiratorie ed è causata da diversi virus respiratori. Questa infezione è molto contagiosa ma anche risolvibile in modo veloce e benigno.

I responsabili del raffreddore sono circa 200 virus respiratori diversi e proprio per questo ci si può ammalare diverse volte durante l’anno, soprattutto durante la stagione invernale. I principali, i Rhinovirus i Virus dell’influenza, i Virus parainfluenzali, i Coronavirus e il Virus Respiratorio Sinciziale, causa anche delle Bronchiolite nei bambini molto piccoli. 

Il periodo di maggiore contagio è durante la stagione invernale quando, come specificato sul sito dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù:

“Il periodo contagioso è l’inverno. Il freddo non rappresenta di per sé una causa di raffreddore; tuttavia impedisce il principale meccanismo di difesa nei confronti del virus, rappresentato dal movimento delle ciglia presenti sulle cellule della mucosa che provoca l’espulsione di qualunque materiale penetrato all’interno del naso, virus compresi. Quando l’aria è troppo fredda, le ciglia non riescono a muoversi come dovrebbero e si creano le condizioni ideali per l’instaurarsi dell’infezione virale. Inoltre, in inverno, si trascorre più tempo in ambienti chiusi e affollati dove i virus possono circolare e contagiare più facilmente”

Come si manifesta il raffreddore

come si manifesta il raffreddore
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Il raffreddore si manifesta con sintomatologie molto conosciute:

  • naso chiuso
  • presenza di secrezioni nasali
  • presenza di starnuti
  • mal di testa
  • spossatezza

Come si previene il raffreddore

Come prevenire il raffreddore
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Il contagio del raffreddore può essere prevenuto mantenendo delle norme igieniche molto scrupolose, come lavarsi spesso le mani con acqua e sapone per almeno un minuto, poiché il virus si trasmette tramite contatto diretto con le secrezioni infette, ed evitando luoghi chiusi ed affollati dove il poco distanziamento potrebbe provocare un contagio quasi sicuro. Le norme di prevenzione e igiene usate per i raffreddore, sono le stesse che vengono raccomandate da mesi per evitare il contagio da Covid-19, ecco come lavarsi le mani in modo perfetto. 

Come si cura il raffreddore

come si cura il raffreddore
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Il raffreddore si risolve spontaneamente nel giro di 4-5 giorni, nonostante ciò, per i bambini molto piccoli che non sanno liberarsi autonomamente delle secrezioni infatte si dovranno seguire delle regole bene esposte dagli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù:

“La terapia è esclusivamente sintomatica. Fino a che i bambini non sono in grado di soffiarsi il naso autonomamente, è opportuno procedere a lavaggi nasali. Questi possono essere effettuati con una siringa (senza ago) riempita di soluzione fisiologica, oppure utilizzando apparecchi che si trovano in farmacia. Lo scopo della terapia è quello di aiutare il bambino a liberarsi dalle secrezioni.
Essendo una patologia virale, l’uso di antibiotici non è raccomandato.
L’allattamento materno va proseguito.
È fondamentale mantenere una adeguata idratazione. Bere molto serve a ripristinare le perdite di acqua che si possono verificare con la febbre e con la tosse. ​È inoltre importante che il bambino riposi a casa”

Nel caso in cui ai sintomi del comune raffreddore si aggiungano anche febbre, mal di gola e tosse, sarà bene consultare immediatamente il medico pediatra, soprattutto in questo periodo di epidemia, per poter distinguere i sintomi di una normale influenza da quelli del Covid-19. 

Fonte: ospedalebambinogesu.it