Disturbi Fittizi: quando la malattia non c’è, ma si è in cerca di attenzioni

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I Disturbi Fittizi sono malattie fisiche che un soggetto si convince di avere ma che parlano soltanto dei suoi problemi psicologici: ecco sintomi e cause di questo comportamento.

Disturbi fittizi
(Pixabay)

Manifestare dei disturbi fittizi significa che l’individuo che si comporta in questa maniera sente l’assoluto bisogno di recitare la parte del malato.

Per quanto possa apparire come una dinamica estremamente semplice, questo disturbo del comportamento nasconde motivazioni e dinamiche molto complesse, che bisogna analizzare nella loro globalità per comprenderle e, se possibile, aiutare la persona che ne soffre a superarle.

I Disturbi Fittizi sono una semplice simulazione?

Malattia disturbi fittizi
(Pixabay)

Anche se può sembrare il contrario, chi soffre di disturbi fittizi non simula i suoi sintomi al solo fine di ottenere vantaggi pratici e immediati. Il suo bisogno di simulare una determinata condizione è molto profondo e si manifesta in modo completamente involontario.

Questo significa che le persone con questo disturbo non possono impedire a se stesse di comportarsi in quel modo, cioè di mentire su una patologia, sui sintomi o sulla gravità dei sintomi.

Questi individui finiscono addirittura per convincersi di essere ammalati e quindi finiscono col credere alle proprie bugie vivendo in un continuo autoinganno che, naturalmente, finirà con il coinvolgere un numero di persone sempre più vasto con le ovvie conseguenze.

Come si riconosce chi soffre di disturbi fittizi?

Malattia
(Pixabay)

Comportamenti tipici delle persone che soffrono di disturbi fittizi sono:

  • Descrive dettagliatamente i propri sintomi, tanto da arrivare a convincere della loro esistenza anche medici specializzati
  • Se i sintomi sono davvero esistenti li descrive ingigantendoli a dismisura al fine di aumentare l’illusione della gravità della malattia, a volte aggiungendone altri per rendere più torbido il proprio quadro clinico
  • Si sottopone a test e trattamenti in vari ospedali o presso diversi medici perché non è mai soddisfatto del trattamento ricevuto
  • Manifesta stress in tutti o in alcuni ambiti della sua vita

Bisogna specificare che i sintomi fisici manifestati dalle persone che fingono la malattia sono estremamente credibili, poiché spesso questi individui si informano accuratamente sulla patologia che intendono “mettere in scena” e arrivano addirittura a modificare la propria cartella clinica oppure a indurre la manifestazione di alcuni sintomi per convincere i medici.

Spesso la messa in scena è talmente curata in ogni dettaglio da risultare perfettamente credibile e dimostra, da parte del soggetto che l’ha creata, una grande intelligenza, molta inventiva e la capacità di usare in maniera appropriata moltissimi strumenti differenti per ottenere il proprio scopo tra cui, ad esempio, sottoporsi a un intervento chirurgico importante anche se non ne hanno affatto bisogno.

Le persone che si comportano in questo modo soffrono di Disturbo Fittizio Autoimposto: significano che si convincono di avere una patologia al fine di ricoprire il ruolo del malato.

C’è però una variante molto pericolosa di questo genere di disturbo ed è il Disturbo Fittizio per Procura. In questo caso accade che una persona in cerca di attenzioni adoperi un’altra persona per mettere in atto la sua messinscena.

La persona prescelta (un anziano genitore ma più spesso il figlio della persona che soffre effettivamente del disturbo) vengono utilizzati come fantocci e vengono costretti a fare controlli e terapie per una determinata malattia di cui, in realtà, non manifestano i sintomi. La cronaca ha registrato casi di madri che hanno rasato i capelli ai figli al fine di convincere le persone che i bambini fossero malati di cancro.

Il problema è che non sempre i medici riconoscono immediatamente la vera natura del problema e finiscono per somministrare farmaci a persone sane che vengono anche sottoposte a terapie di vario tipo di cui in realtà non hanno alcun bisogno.

Cause profonde del Disturbo Fittizio

mancanza d'amore
(Fonte: Pexels)

Come moltissimi altri disturbi di natura psicologica, il Disturbo Fittizio si genera da dinamiche emotive e psicologiche che risalgono all’infanzia del soggetto.

Molto spesso le persone che sviluppano questo comportamento hanno subito violenze, traumi o molestie nell’età dell’infanzia e dell’adolescenza. In alternativa hanno avuto una grave malattia alla quale sono sopravvissuti oppure hanno vissuto con un parente gravemente malato.

In entrambi i casi, queste persone hanno sperimento che i soggetti malati e i loro familiari sono oggetto di grande attenzione da parte della società e in particolare da parte della famiglia e degli amici più stretti.

Per questo motivo durante l’età adulta decidono di ricreare le dinamiche che hanno vissuto in passato al fine di ricevere le stesse attenzioni e se possibile lo stesso amore che hanno ricevuto un tempo e di cui sentono enormemente la mancanza nella loro vita attuale. Come si riconosce una persona che vive una profonda carenza d’amore? Conoscendo e osservando i suoi sintomi.

Le persone con Disturbi Fittizi sono anche persone estremamente insicure e immature, che hanno il disperato bisogno di scaricare sulla malattia le loro responsabilità. Se i loro risultati accademici o lavorativi non sono eccellenti, è da imputare alla malattia; se non sono in grado di tener fede agli impegni presi è colpa della malattia.

Inoltre, entrare e uscire dagli ospedali al fine di individuare le cause e la terapia ideale per la propria malattia contribuirà a creare l’illusione di una personalità eroica che combatte con ogni arma contro un nemico mostruoso. Non è un caso se recentemente la retorica mediatica che si è sviluppata intorno a casi di malattia (reale) abbia cominciato a parlare degli ammalati come di “guerrieri”.

I “malati immaginari” hanno bisogno di rendersi eroici e interessanti agli occhi degli altri inventando di sana pianta un nemico e una battaglia che sono impegnati a combattere con tutte le loro forze.

Trattare la sindrome da Disturbo Fittizio

candida e mughetto come si effettua la diagnosi
Pixabay

Per trattare questo genere di problematica è necessario prima di tutto arrivare ad essere certi che il soggetto non è davvero ammalato.

Se la persona che potrebbe soffrire di questo disturbo è un membro della nostra famiglia, la prima cosa da fare è proporsi di accompagnarlo a tutte le visite mediche o almeno a gran parte di esse. Questo permetterà un confronto diretto con i medici e si potrà evitare che il “paziente” ometta o alteri dei dettagli importanti.

Nel momento in cui il disturbo mentale viene accertato sarà necessario cominciare immediatamente una terapia psichiatrica che permetta al soggetto di risalire alle cause del suo comportamento e di accettarle, liberandosi del disturbo.

C’è da sottolineare però che non esiste alcuna terapia accertata per la soluzione di questa problematica, quindi problemi di questo tipo potrebbero continuare per tutta la vita del soggetto anche se in forma più o meno lieve.

Accade infatti che, dopo essere state trattate per una determinata malattia, queste persone comincino a manifestare altri sintomi di tipo diverso e comincino un nuovo percorso di ricerca di cure.

La sindrome di Munchausen

Sindrome del Barone di Munchausen
Il Barone di Munchausen (Wikipedia)

La sindrome da disturbi fittizi era nota in passato con il nome di Sindrome di Munchausen, in riferimento al famosissimo Barone di Munchausen che divenne anche il protagonista di un romanzo.

Il Barone di Munchausen era stato un eroe di guerra. A guerra finita, dopo che finalmente ebbe la possibilità di tornare a casa, cominciò a raccontare avventure mirabolanti in merito al suo passato, ingigantendo ogni particolare fino a rendere ogni storia grottesca.