Cosmesi: largo impiego per il veleno delle api

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Photo Abobe Stock

Dal siero di vipera alla bava di lumaca, l’ultima frontiera dei rimedi anti-age è il veleno delle api. Scopri tutto quello che c’è da sapere.

Il veleno delle api sempre più nel centro del mirino della ricerca. Recentemente è testato nella lotta contro il tumore al seno e ha dato risultati incredibili in poche ore. Della sua applicazione in campo cosmetico si parla già da alcuni anni. Ciò che li rende straordinari è il contenuto di una sostanza in grado di attivare una reazione fisiologica naturale che rende la pelle più luminosa, giovane e levigata.

Da quando hanno iniziato a comparire sul mercato si sono largamente diffusi e stentano a lasciare il passo ad un’altra invenzione, come spesso succede per le beautystranezze. Il grado di soddisfazione dei consumatori è talmente elevato che questi cosmetici continuano a mantenere il loro posto sul podio dei cosmetici più riacquistati nonostante non si possa certo dire che questi prodotti siano a buon mercato.

Un successo planetario che ha conquistato il mondo Vip

Ma chi sono i consumatori principali e fedeli di questi cosmetici? Secondo il prestigioso Wall Street Journal, il veleno d’api sarebbe il segreto di bellezza di molti volti famosi come Gwyneth Paltrow, Michelle Pfeiffer e le reali d’Inghilterra, da Camilla Parker Bowles alla principessa Kate Middleton, disposte a pagare un vera fortuna (30.000 sterline per soli 30g di prodotto) da spalmare sul viso al posto del botox.

Tutto merito della melitina contenuta nel veleno delle api, che aggiunta ad una formulazione in crema e spalmata sulla pelle riesce ad ingannarla e ad ottenere la stessa risposta di una puntura vera e propria, un effetto di vasodilatazione che aumenta l’afflusso di sangue e stimola la naturale produzione di collagene ed elastina andando a riempire naturalmente le rughe e a rassodare i tessuti. Date queste specifiche proprietà è ottima anche come crema anticellulite e tonificante.

Il veleno ha dato dimostrazione di essere molto valido come prodotto antiage. Le api le inoculano attraverso il loro pungiglione a costo della vita, ma fortunatamente, le moderne tecniche di estrazione consentono di estrarre la tossina senza che nessuna ape venga uccisa, motivo in più per decidere di provare questo elisir di eterna giovinezza.

Spopola il rossetto rimpolpante al veleno delle api

Miele, polline, pappa reale, propoli e ora anche il veleno, ogni cosa ha un valore inestimabile.

Tra i cosmetici a base di veleno delle api più amati vi è il rossetto rimpolpante al veleno d’api, con effetto “plumping” immediato e duraturo grazie all’aggiunta di ginger e peperoncino, trasparente, da applicare sia prima che dopo il rossetto.

Il veleno delle api è anche un potente antinfiammatorio, inoltre è ricco di sostanze analgesiche, di istamina, isolecitina e apamina, che agiscono sul sistema nervoso centrale e  lo rendono eccellente per la cura dei reumatismi e delle allergie.

Secondo la medicina tradizionale cinese il veleno d’ape è utile per curare malattie anche gravi, dall’artrite al cancro, una sorta di rimedio universale. Anche la scienza ha validato i benefici in campo medico di questo elemento per specifici casi.

Avvertenze:

L’uso di prodotti a base di veleno delle api è controindicato in caso di soggetti allergici alle punture di questo insetto, anche se una eventuale reazione comporta l’ insorgere di orticaria e arrossamenti, nulla di grave.