Coronavirus in Europa: le ultime notizie sui contagi preoccupano molto

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Continuano a salire i numeri dei contagi di Coronavirus in Europa ed, insieme a loro, le preoccupazioni. Tutti i dettagli.

coronavirus in Europa
Coronavirus in Europa: i casi aumentano in maniera esponenziale (fonte: Pexels)

La Commissione Europea ha richiamato l’attenzione sui numeri preoccupanti riguardanti i casi di contagiati in vari paesi dell’Europa.

Francia, Spagna e Regno Unito sono i paesi che mostrano un significativo (ed eccessivo) incremento di casi, insieme anche alla Germania.

L’Italia, invece, viene indicata come modello da seguire.
Nonostante anche qui, purtroppo, i numeri stiano salendo ancora.

Coronavirus in Europa: ecco cosa sta succedendo

L’aumento di casi europei di Covid-19 sono “un vero motivo di preoccupazione dice la commissaria @SKyriakidesEU parlando di questo momento decisivo per l’Europa nella lotta alla pandemia alla CNN”

Non è una novità che i casi da contagio di Covid-19 stiano crescendo in maniera repentina ed esponenziale. Anzi, ce lo aspettavamo.

Siamo ben lontani dallo sconfiggere il virus.
Nonostante ci siano alcune notizie positive (come quella sui test rapidi messi a punto dallo Spallanzani) il virus non accenna a fermarsi.

Solo due giorni fa, infatti, un giovane di 33 anni ha perso la vita lottando contro il Covid-19.
Ed il numero dei casi continua a salire.

Stella Kyriakides, commissario europeo per la Sicurezza di Cibo e Salute, ha definito, parlando ai microfoni della CNN, questo momento come decisivo per il benessere di tutta Europa.
Sono 52.418, infatti, i nuovi casi registrati in tutta Europa nell’arco dell’ultima settimana; numeri veramente da capogiro.

A quanto pare si stanno registrando numeri di malati ancora più alti di quelli che avevamo in Marzo: la paura di un secondo lockdown (istituito già in alcuni paesi) o di nuove misure restrittive inizia a diventare veramente concreta.

I paesi che fanno più paura sono Malta, Romania, Croazia e Grecia; preoccupano anche e soprattutto per lo stato attuale in cui versano i loro ospedali.

La Spagna ha superato i 700.000 contagi, mentre la Francia è a più di 500.000 e la Gran Bretagna segue a ruota con 410.000 casi registrati.
Il premier inglese Boris Johnson, passato dal negare l’esistenza del Covid-19 ad essere uno dei primi malati del suo paese, ha sostenuto che questi numeri sono frutto dell’amore dei suoi connazionali, incontenibile, per la libertà.
Un’affermazione che ha il sapore di una scusa, flebile, con la quale giustificare l’inizio di una nuova quarantena per alcune zone inglesi.

La risposta di Mattarella, infatti, è stata chiara ed anche piuttosto dura: “Anche noi italiani amiamo la libertà ma teniamo anche a cuore la serietà“.

Un commento non da poco, se pensate che la World Healt Organizzation e cioè l’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha celebrato il nostro paese per la forza con cui abbiamo reagito, su tutti i livelli, nel combattere il virus.

L’Italia è stato il primo paese occidentale a essere pesantemente colpito dal Covid-19. Il governo e la comunità, a tutti i livelli, hanno reagito con forza e hanno ribaltato la traiettoria dell’epidemia con una serie di misure basate sulla scienza. Questo video racconta dell’esperienza italiana“.

La lotta alla pandemia, quindi, è ben lontana dal finire.

Seguendo il metodo italiano, tutti insieme, possiamo riuscire a battere questo virus.