Relazioni tossiche, impariamo come riconoscerle e uscirne per tempo

0
78

Relazioni tossiche, quelle che più che fare il nostro bene fanno il nostro male e, spesso, senza che nemmeno ce ne rendiamo conto. Come fare per riconoscere e uscirne prima che sia troppo tardi?

relazioni tossiche
Foto da Instagram @
sgrovigliatamente

“Tossica è qualsiasi relazione tra persone che non si sostengono l’un l’altra, dove c’è conflitto e si cerca di indebolire l’altro, dove c’è competizione, dove c’è mancanza di rispetto e mancanza di coesione”

Questa la definizione di “relazione tossica” fornita dalla dottoressa Lillian Glass, esperta californiana di comunicazione e di psicologia, al magazine Time.

Anche la celebre rivista ha infatti affrontato l’argomento, assai dibattuto negli ultimi anni: che cosa è una relazione tossica ma, soprattutto, come capire di esservici imbattuti e come uscirne?

Relazioni tossiche, riconoscerle e uscirne

relazione tossica
Foto da Instagram @
strategicamente_

Sebbene anche tra genitori e figli, amici, colleghi di lavoro sia possibile creare vere e proprie relazioni tossiche, ammettiamo che il più delle volte quando si tocca l’argomento il pensiero va alla vita di coppia.

Si pensa a relazioni in cui la vera costante è il malessere, l’ansia, l’infelicità e nelle quali l’aspetto dannoso accomuna entrambi gli elementi coinvolti, alle prese con un vero e proprio stress mentale, emotivo e, a volte, anche fisico.

Purtroppo, come tutte le situazioni veramente minacciose, appare spesso difficile realizzare di esser rimasti coinvolti in una relazione tossica: ci si trova così invischiati da non saper più giudicare lucidamente o, peggio, da temere che cosa si potrebbe vedere aprendo gli occhi.

Alcuni segnali sono però a dir poco rivelato e, qualora venissero notati, un peso gli va sempre e comunque dato:

Infelicità – Se una relazione smette di portare gioia e invece fa sentire tristi, arrabbiati, ansiosi o rassegnati, potrebbe essere tossica.

Cambiamenti negativi nella salute mentale – Non parliamo solo di vere e proprie patologie ma anche di una rabbia insolita, nervosismo, un senso di disagio o un calo dell’autostima, tutti campanelli d’allarme da tenere nella dovuta considerazione.

Preoccupazioni della famiglia o degli amici – Il classico grillo parlante che nessuno vuole sentire e che, anzi, si evita spesso con una certa stizza. Se tutti però notano qualcosa che non va forse bisognerebbe prestargli un po’ di attenzione.

Che cosa fare allora qualora notassimo tali segnali? Valutate la vostra situazione e, qualora vi apparisse ancora insormontabile o, nonostante alcuni tentativi, nulla sia mutato, potrebbe esser il caso di chiedere aiuto: a un terapeuta qualora il problema sia psicologia o alle autorità qualora si siano insinuate anche violenze fisiche.

“Sono fermamente convinta che occorra cercare di risolvere e di capire perché la persona è tossica. Si può essere in grado di convivere, ma è anche possibile che ciò non sia fattibile – dichiara Lillian Glass – Se non è possibile, occorre uscire dalla relazione”.

Anche accettare che non ci sia nulla da salvare potrebbe dunque esser un’opzione da mettere in conto sin da subito.

coppia relazione tossica
ecco chi ti ruba vitalità Pixabay

Vi siete mai chieste se i problemi di coppia che state vivendo sono normali ostacoli o segnali allarmanti che ancora non avete messo a fuoco? Forse è il momento di domandarselo.