Home Curiosità Cioccolato: come scegliamo quello fondente? Benefici e consigli

Cioccolato: come scegliamo quello fondente? Benefici e consigli

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:44
CONDIVIDI

Il cioccolato, si sa, è amato da tutti. Ma quando preferiamo quello fondente sappiamo davvero come sceglierlo? Tutti i consigli e le curiosità sul cioccolato fondente e come sceglierlo.

Cioccolato: come scegliamo quello fondente?
Cioccolato: come scegliamo quello fondente? (Unsplash photo)

Il cioccolato è quell’alimento che ci rende di buon umore. La maggior parte di noi non riesce proprio a rinunciarci. Ovviamente, il cioccolato più consigliato resta sempre quello fondente. Ma forse non tutti sappiamo che ci sono molti modi per scegliere il cioccolato davvero fondente ed oggi sveleremo come individuarne uno fondente doc!

Il cioccolato nelle sue tante vesti e i suoi tanti benefici

Cioccolato: come scegliamo quello fondente?
Cioccolato (unsplash photo)

Il cioccolato non è soltanto uno degli alimenti più amati, fa anche bene! Possiede infatti ottime qualità se è, di buona qualità! Conferisce non pochi benefici alla nostra salute poiché è ricchissimo di flavonoidi, dei potenti antiossidanti naturali che fanno molto bene al nostro sistema cardiovascolare, aiutano a combattere il colesterolo cattivo LDL, migliorano di fatto la circolazione sanguigna e proteggono le nostre arterie.

Le proprietà buone del cioccolato derivano senz’altro dal cacao. Ecco perché dovremmo prediligere sempre una variante di cioccolato nella sua integrità, priva di alterazioni chimiche, che abbia una percentuale di cacao sempre superiore al 70%.

Dovete sapere che invece, le varianti al latte o bianco, contengono tantissimi altri ingredienti che nascondono quasi totalmente tutte le peculiarità benefiche del cacao, oltre ad avere una percentuale del cacao stesso nettamente inferiore.

Cerchiamo ora di dare una definizione dettagliata ed esauriente del cioccolato per riuscire a capire su quale dobbiamo dirottarci. Il cioccolato non è altro che una preparazione a base di cacao magro in polvere, più burro di cacao e zucchero, serve almeno l’1% di zucchero per comporlo.

Le tipologie di cacao

richiamo cioccolato di amrca
tavoletta cioccolato – Fonte: Adobe Stock

Vediamo le varie tipologie di cacao: c’è il cioccolato alla base che deve contenere almeno un 35% di sostanza secca, quindi di cacao, e il 18% di burro di cacao e almeno più del 14% di cacao secco ma sgrassato. Poi c’è il cioccolato al latte che deve avere di cacao al 25%, il 14% di sostanza secca, e il 25% di grassi totali.

E poi ancora abbiamo quello alle nocciole gianduia che deve avere sempre una parte secca di cacao di almeno 32% poi una parte di nocciole macinate tra i 20 e i 30 g per ogni 100 g di prodotto. Infine abbiamo il cioccolato bianco che possiede un 20% di burro di cacao e un minimo di 14% di sostanza secca totale di origine lattica. Queste sono le varianti ahimè sempre più gettonate, più ricche di grassi e meno di proprietà nutrizionali.

Preziose qualità e controindicazioni

voglia di cibo e bisogni
Donna che guarda una stecca di cioccolato – Fonte: Adobe Stock

Il cioccolato fondente possiede enormi benefici per il cuore, contiene infatti flavonoidi, polifenoli, il cioccolato fondente vanta moltissime proprietà cardioprotettive. Tutte queste sostanze aiutano le nostre arterie a mantenersi in salute ed hanno un effetto anti-ipertensivo. Ma c’è anche un’altra sostanza molto importante nel cioccolato fondente che è la teobromina, agisce sulla muscolatura del cuore ed ha degli effetti cardiostimolanti che aiutano anche a prevenire gli infarti.

Se ci soffermiamo invece su una delle componenti del cioccolato fondente che è il triptofano, possiamo appurare la funzione di stimolare la produzione di serotonina, un ormone conosciuto anche come l’ormone del buon umore e della felicità. Questa sostanza insieme all’anandamide, rende il cioccolato un alleato imbattibile contro la depressione. Può inoltre aiutare a migliorare il nostro sonno. Ma contiene anche una piccolissima quantità di caffeina che diversamente può recare stati di eccitazione ed euforia.

Il cioccolato però ha anche delle controindicazioni, non tutti possono mangiarlo senza avere problemi. Essendo un alimento grasso può gravare sul nostro fegato ed è quindi controindicato per chi soffre di malattie epatiche e a tutti bimbi al di sotto dei tre anni. Può essere inoltre dannoso per chi soffre di emicrania perché il contenuto di betafeniletilamina può favorire mal di testa.

E il cioccolato fondente? Quante tipologie ne esistono? Scopriamolo insieme!

cioccolato fondente proprietà
(Fonte: Istock)

Per il cioccolato fondente il discorso cambia, poiché deve contenere una percentuale minima di cacao, almeno al 43%, il burro di cacao per il 28%, la sostanza secca invece, la pasta di cacao, possono variare dal 55% fino al 70%. Un cioccolato invece extra fondente ha una percentuale di cacao di un minimo del 75%, quello extra amaro si compone di un 85% fino ad arrivare al 90% di pasta di cacao.

Ogni qualvolta vediamo scritto sulla barretta, o meglio, sulla confezione del cacao “puro” significa che quel cioccolato non ha ulteriori grassi vegetali aggiunti, oppure se ce li ha devono essere meno del 5% del peso della barretta.

Per garantirci i benefici e le proprietà che il cioccolato può darci dobbiamo puntare sempre su un cioccolato con il 70% di cacao. Ecco perché non solo per il cioccolato, ma per tutti gli alimenti, è sempre bene leggere con attenzione le etichette poiché le dosi esagerate di sostanze chimiche e zuccheri sono sempre dietro l’angolo.

Sull’etichetta dovrete notare subito il primo posto, deve esserci la pasta di cacao che deve essere superiore al 43%, il burro di cacao almeno il 28%, non dovrebbero esserci dei grassi ed è sempre meglio scegliere un cioccolato che non sia speziato, che non contenga aromi, e di dolcificanti di vario tipo.

Dose giornaliera

Quando la sera, dopo cena, ci sdraiamo sul divano per un po’ di TV o per leggere un libro ed abbiamo voglia di cioccolato quanto dobbiamo mangiarne in realtà? Abbiamo già detto che il cioccolato fondente con una percentuale del 70% di cacao apporta benefici quindi, non dobbiamo esagerare con le dosi, ma possiamo mangiarne una dose giornaliera intorno ai 20 g, considerando che per 100 g un cioccolato davvero fondente contiene 600 cal. Quei 20 g ci daranno soddisfazione e non dovremmo avere alcun senso di colpa anche se stiamo seguendo una dieta dimagrante. 

Le ricerche sul cioccolato fondente

Esistono moltissimi studi che confermano tutte le proprietà e i benefici del cioccolato fondente. Alcuni di questi sono stati pubblicati sulla rivista medica Journal of Nutrition. Sembrerebbe infatti, come risultato di queste ricerche, che il cioccolato fondente garantisce una presenza molto importante di flavonoidi del cacao. I flavonoidi, come abbiamo già detto, riescono a ridurre i livelli di zucchero nel sangue e ad aumentare notevolmente il colesterolo buono.

Soprattutto, la varietà extra fondente, può aiutare nella prevenzione del diabete e delle malattie cardiovascolari. Assumere i flavonoidi presenti nel cioccolato fondente aiuta a combattere la resistenza all’insulina e a prevenire tutti i principali fattori di rischio per le malattie subcliniche e cardiometaboliche.

Ovviamente, più è alta la l’assunzione di cioccolato fondente più è alto il numero dei flavonoidi che riusciamo ad incamerare, nessuno studio in realtà ha esaminato in maniera approfondita se mangiare del cioccolato può evidentemente ridurre gli attacchi di cuore oppure il rischio di contrarre il diabete tipo 2, ma molti effetti positivi sono stati riscontrati in quanto, diversi volontari, consumando del cioccolato fondente hanno assunto maggiore dose di flavonoidi beneficiando di tutte le proprietà annesse.

La ricetta del plumcake al cioccolato fondente per la colazione

plumcake al cioccolato fondente
plumcake al cioccolato fondente (Unsplash photo)

Scopriamo ora come preparare una ricetta gustosa per la colazione con il cioccolato fondente.

Ingredienti

Per la ricetta del plumcake al cioccolato avrete bisogno di 270 g di farina di farro, 25 g di cacao amaro in polvere, 80 g di zucchero integrale di canna, tre uova medie, 220 g di yogurt greco, 90 ml di olio di semi di arachidi, un cucchiaino raso di bicarbonato, un pizzico di sale, 20 g scaglie di cioccolato fondente almeno al 70% e 10 g di cioccolato fondente extra tritato.

Preparazione

ciotola cioccolato
preparazione plumcake al cioccolato fondente (Unsplash photo)

Preriscaldare il forno a 180°. Iniziate a sbattere le uova con lo zucchero con la frusta oppure con un frullatore elettrico fino ad ottenere un composto bello spumoso, mescolate per almeno una decina di minuti. Unite lo yogurt e mescolate ancora, aggiungete a filo anche l’olio e continuate a mescolare. Poco alla volta abbinate bicarbonato, la farina, il cacao, setacciandoli. Otterrete così un composto omogeneo e privo di grumi. Incorporate le scaglie di cioccolato e mescolate ancora con una spatola. Versate l’impasto in uno stampo standard per plumcake oliato e rivestito di carta forno, versate l’impasto e cospargete sulla superficie il cioccolato fondente tagliato grossolanamente.

Infornate per circa 50 minuti e fate sempre la prova dello stecchino prima di estrarre il plumcake dal forno. La vostra ricetta con il cioccolato fondente è pronta, una ricca dose di serotonina per iniziare la giornata piene di energia!