Home Attualità Omicidio Vannini, il procuratore: “Condannate tutta la famiglia Ciontoli”

Omicidio Vannini, il procuratore: “Condannate tutta la famiglia Ciontoli”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:56
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La richiesta dell’accusa nel processo d’appello bis per l’omicidio di Marco Vannini è pesante: 14 anni per tutta la famiglia Ciontoli


Omicidio di Marco Vannini: alla fine della requisitoria nel processo d’appello bis il procuratore generale di Roma, Vincenzo Saveriano, ha chiesi condanne pesanti. Quattordici anni per tutta la famiglia Ciontoli e non solo per Antonio, padre della ragazza con cui Marco all’epoca era fidanzato. Secondo lui sono tutti colpevoli per una serie di menzogne e di condotte assurde. E così devono essere condannate anche la moglie di Antonio, Maria Pizzillo, oltre ai due figli della coppia Federico e Martina.

Marco fu ucciso da un colpo di pistola nella notte tra il 17 e il 18 maggio 2015 mentre era a casa della fidanzata a Ladispoli, sul litorale romano. I primi due grado di giudizio avevano stabilito come dopo quel colpo di pistola che lo aveva raggiunto, il ragazzo si sarebbe potuto salvare se i soccorsi fossero stati chiamati in tempo. E ora nel processo d’appello bis, disposto dalla Cassazione, è arrivata la richiesta dell’accusa che ritiene colpevole tutta la famiglia.