Sale nel cibo, la soglia da non superare: alcuni consigli utili

0
8

Il sale aiuta a rendere più gradevole il cibo, ma non dobbiamo superare la soglia dei 5 grammi di sodio al giorno. Cerchiamo di capire come fare

sale

Se diciamo sodio la prima cosa che viene in mente è il sale da cucina. Quella in fatti è la nostra principale fonte quotidiana per immagazzinare la giusta quantità. Ma se in realtà fosse troppa e provocasse degli scompensi alla salute?

Partiamo da una considerazione corretta: il sodio è fondamentale per mantenere il volume del plasma e per far funzionare bene le cellule. Ma serve anche per trovare il giusto equilibrio tra acido e base oltre che per  la trasmissione degli impulsi nervosi. La soglia però è di 5 grammi al giorno, non di più. Se poi non equilibriamo anche con un corretto apporto di potassio (almeno 3,5 grammi al giorno), il rischio è quello di alzare eccessivamente la pressione sanguigna aumentando quindi la possibilità di malattie cardiache e infarto.

Le statistiche dicono che in media ogni italiano consuma almeno 9-10 grammi di sale al giorno. Perché non c’è solo quello che aggiungiamo nelle ricette, ma di sodio sono già ricchi naturalmente alcuni cibi come latte, carne e molluschi. In più ci sono i cibi lavorati, quelli già pronti come salse e zuppe ma anche pane, cereali e dolci.

Un primo passo utile per non esagerare quindi è quello di leggere bene le etichette, scegliendo  prodotti a basso contenuto di sale. E poi sostituire il sale con le spezie e le erbe aromatiche, con il peperoncino o il limone.

Come sostituire il sale in tavola?

Ma esistono dei consigli utili a tavola per ridurre il consumo di sale? Intanto non mettere il sale in tavola e farsi bastare quello che abbiamo già messo per preparare la ricetta. Poi non aggiungere sale eccessivo durante la preparazione dei cibi e limitare il consumo di snack salati. E poi, utilizziamo la fantasia in cucina per sostituirlo senza perdere nulla nel gusto dei cibi. Ad esempio per condire l’insalata basta una vinaigrette preparata con tre cucchiai di olio extravergine, il succo di mezzo limone e una macinata di pepe fresco.

L’obiettivo dichiarato dall’OMS è quello di ridurre entro il 2025 almeno del 30% la quantità di sale dei cibi in tutto il modo. Questo porterebbe a ridurre di almeno 2,6 ,milioni secondo le ultime stime la quantità di morti per malattie cardiache. E il nostro fisico ci ringrazierà.