Marmellata fatta in casa: preparazione e consigli da seguire

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Marmellata fatta in casa? Non è così difficile la preparazione, è utile seguire alcuni consigli, così da evitare spiacevoli errori, scopriamo.

Come preparare la marmellata
Marmellata Foto:Pixabay

La natura ci offre tantissimi frutti deliziosi a cui nessuno sa resistere, si possono preparare a casa delle confetture o marmellate. In questo modo si preparerà un prodotto salutare, gustoso, senza conservanti e soprattutto sostenibile. Questo tipo di conserva frena un pò alcune persone, perchè pensano che sia faticoso e soprattutto impossibile da realizzare. Ma non è per nulla vero, le conserve di frutta sono perfette da gustare a colazione, magari spalmate su delle fette biscottate o su fette di pane. In alternativa potete anche farcire dolci, torte o preparare delle crostate.

Scopri come preparare la marmellata fatta in casa, seguendo alcuni consigli.

Marmellata fatta in casa: preparazione e consigli

Come preparare la marmellata
Lavare i frutti Foto:Pixabay

Prima di entrare nell’argomento, è opportuno chiarire la differenza tra la confettura e marmellata. Spesso nel linguaggio comune si utilizzano i due termini marmellata e confettura come se fossero la stessa cosa, ma non è proprio corretto.

  • Marmellata: è una conserva che si prepara con gli agrumi, quindi mandarini, arance, limone, pompelmo. La percentuale di frutta deve essere almeno del 20%.
  • Confettura: invece si prepara con tutti gli altri tipi di frutta, come fragole, pesche, albicocche, prugne. La confettura contiene lo zucchero e polpa o purea dei frutti, la percentuale di frutta non può essere al di sotto del 35%. La percentuale aumenta se si tratta di “confettura extra”.

La Comunità Europea che oltre 40 anni fa ha risolto la controversia con la seguente direttiva 79/693 del 1979, recepita in Italia nel 1982 con il Dpr 401.

Per preparare una confettura o marmellata in casa, è opportuno seguire delle regole ben rigide, se si desidera ottenere un prodotto di qualità, scopriamole.

1- Scelta della materia prima: stabilito il frutto, si procede alla scelta. La frutta deve essere ben matura e di stagione, può sembrare scontato ma è opportuno precisarlo. Acquistate sempre dal vostro fruttivendolo di fiducia. Se avete la fortuna di avere in casa l’orto, potete raccogliere la frutta, ma entro le 8-12 ore dovete utilizzarla subito.

2- Lavare la frutta: la frutta deve essere lavata bene e con cura. Dovrete eliminare ogni traccia di sporco e terriccio. Si deve lavare sotto acqua corrente fredda, poi riempite una ciotola ampia e mettete acqua e un pò di bicarbonato. Lasciate in ammollo per 10 minuti, scolate e sciacquate nuovamente. Asciugate con un canovaccio di cotone pulito o con della carta assorbente.

3- Controllare la frutta: accertatevi che non ci siano parti ammaccate o con macchie, devono essere rimosse, se si vuole garantire una conserva di buona qualità.

4- Sterilizzare i barattoli: dovete sempre farlo con attenzione questo passaggio, è fondamentale per la sicurezza alimentare. Se si vuole garantire una conservazione lunga e duratura evitando rischi per la salute, è opportuno sterilizzare i barattoli. Lavate accuratamente i vasetti o barattoli con i corrispettivi coperchi.

Tra i vasetti mettete i canovacci di cotone, in modo che non sbattano tra loro e si evita la rottura. Poi riempite la pentola con acqua fredda e portate ad ebollizione e poi proseguite per 20 minuti. Togliete i barattoli e disponeteli su strofinacci puliti a testa in giù.

Come preparare la conserva?

Come preparare la marmellata
Creare sotto vuoto Foto:Pixabay

Dopo aver seguito i nostri consigli sulla fase preliminare, è opportuno capire come preparare la conserva di frutta. La fortuna di quando si preparano a casa le marmellate o confetture è che potete scegliere se zuccherarle o meno.

Talvolta la scelta nasce dall’esigenza, se si sta seguendo una dieta o si preferisce mangiare più sano e con meno calorie allora si omette lo zucchero. Un altro vantaggio di preparare a casa la marmellata e di scegliere che tipo di dolcificante, dallo zucchero bianco a quello di canna o perfino con stevia. Adesso non vi resta che scegliere l’addensante, senza il quale la marmellata o confettura non ha la giusta consistenza. Ecco quale potete utilizzare:

  • pectina: la trovate tranquillamente nei negozi specializzati o negli scaffali del supermercato;
  • agar-agar: un’alga naturale che ha un potere gelificante.

In alternativa potete preparare a casa voi l’addensante, ecco come:mettete a bollire per circa 40 minuti sia i torsoli che la buccia delle mele con del succo di limone. Poi con un colino a maglie strette, filtrate e trasferite nel vasetto e poi fate bollire per 15-20 minuti.

Quando la vostra conserva è pronta, non dovrete fare altro che trasferire nei barattoli sterilizzati e chiudere ermeticamente. La confettura o marmellata si deve mettete ancora calda nei barattoli, dovete riempirli, lasciando un centimetro di spazio libero. Prima di toglierla dal fuoco, per avere conferma sulla consistenza,prendetene un pò con il cucchiaio e mettete su un piattino. Inclinate un pò e se scivola lentamente potete spegnere altrimenti lasciate cuocere ancora.

Con un panno pulito immergete in acqua calda e pulite i bordi, coprite con il coperchio e chiudete bene. Capovolgete in modo da garantire il sottovuoto. Se può esservi d’aiuto, potete scegliere i barattoli con il tappo in metallo a vite, con valvola per chiusura ermetica.

Durante il raffreddamento della conserva, la valvola si abbasserà fino a sigillare, ma fate la prova premendo il dito sul barattolo, se non sentite fare clic clac, è nadata a buon fine la conserva. Dopo l’apertura, dovete conservare la confettura in frigo e consumala nel giro di un paio di giorni.

Potete visualizzare le nostre ricette su come preparare a casa le marmellate e confettura senza alcuna difficoltà, cliccate qui.