Kombucha, che passione! Scopriamo cos’è e a cosa serve questa bevanda

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il Kombucha, un tè... speciale! (fonte: Pexels)

Scopriamo insieme i benefici del Kombucha, una bevanda antichissima che sta tornando per… restare!

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il Kombucha, un tè… speciale! (fonte: Pexels)

Lo bevono tutti i personaggi più cool delle nostre serie preferite.

Ha un nome esotico ed accattivante ma che però non ci dice niente riguardo agli ingredienti che lo compongono.
Eppure, berlo ogni giorno potrebbe apportare incredibili benefici al nostro fisico.

Ma che cos’è il kombucha e a cosa serve effettivamente?

Kombucha: il mix tra un perfetto sconosciuto ed una vecchia conoscenza

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una confezione… antica! (fonte: Pexels)

Pare che a Los Angeles o New York non si beva altro!

Il Kombucha è una bevanda nata in Asia, intorno addirittura al 250 a.C.
Era conosciuto con il nome di “elisir della salute immortale” e verso la fine del Medio Evo si era già diffuso in Russia ed in Europa dell’Est.

In Italia è arrivato per la prima volta intorno al 1954 grazie ad una contessa torinese ma, dopo l’iniziale furore creatosi grazie alle opinioni discordanti della stampa ed al suo fascino esotico, questa bevanda misteriosa è stata completamente dimenticata.

Oggi, la sua diffusione è amplissima negli Stati Uniti grazie al successo duraturo donatogli dalle comunità New Age degli anni ‘60, tanto che appare spesso tra le mani dei nostri personaggi preferiti o sulle bacheche delle influencer americane più famose.

Ma che di cosa è fatta questa bevanda?

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esiste in ogni tipo di formato! (fonte: Pexels)

La risposta potrebbe stupirvi!

Innanzitutto è bene sapere che il Kombucha è tè zuccherato fermentato; niente di più semplice, no?
E invece no.

Per ottenere la fermentazione si utilizza una colonia simbiotica di batteri e lievito, spesso definita SCOBY o “madre” e che ha la forma di una frittella di colore chiaro.
È, insomma, un “disco” che sembra fatto di gomma, lasciato a galleggiare nel liquido e che contiene, al suo interno, una vera e propria colonia di batteri!
Tranquilli, però, sono batteri “buoni”, che rendono possibile il processo di fermentazione.

Il prodotto finale risulterà essere una bevanda frizzante, con un lieve valore alcolico (che oscilla tra 0,5 e 1,0), dal sapore rinfrescante e dissetante.
Realizzarla a casa, una volta che si è acquistato lo SCOBY, non è difficile ma sarebbe meglio acquistare la bevanda già pronta, onde evitare problemi.
Il disco di batteri e lievito è delicato: ha bisogno di essere trattato nella maniera giusta per essere benefico (e non nocivo!) per la salute.

Sapevate che lo stomaco è il nostro secondo cervello? Un motivo in più per fare estrema attenzione a quello che introduciamo al suo interno.

Kombucha: perché dovresti berne (poco) ogni giorno

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tè fermentato: fresco ed invitante (fonte: Pexels)

I benefici del Kombucha sono, infatti, molteplici solo se questo viene assunto nella maniera corretta.
Questa bevanda, grazie alla presenza delle sostanze probiotiche, è uno di quegli alimenti che aiutano ad equilibrare e nutrire la flora batterica.
Tra i possibili vantaggi dell’assumere questi cibi ed alimenti (visto che non c’è ancora nessuno studio scientifico che avalli le sue qualità) c’è la perdita di peso, ottenuta tramite l’accelerazione del metabolismo, e la cura di patologie legate all’insonnia o ai disturbi cardiaci.

Le bevande fermentate (come ad esempio il latte) influiscono sulla nostra flora intestinale: fanno bene, quindi, a seconda del proprio corpo e dei propri bisogni.
Per ognuno questo valore può essere diverso!

L’importante è non assumere questi cibi se soffriamo di cistiti o candide frequenti: gli alimenti fermentati sono estremamente sconsigliati se queste patologie ci colpiscono con assiduità.

Le quantità, come dicevamo sopra, sono diverse da persona a persona.
Fate attenzione al vostro corpo ed ascoltate i suoi bisogni!

Si consiglia sempre di iniziare con un’assunzione moderata (non più di due o tre sorsi al giorno) e vedere come reagisce il vostro organismo.

Ricordate che il Kombucha va sempre tenuto in frigo e che, piuttosto che prepararlo a casa rischiando di sbagliare qualcosa, è bene comprarlo da produttori certificati.

La prudenza non è mai troppa!

Consultate sempre il vostro medico prima di iniziare ad assumere cibi ed alimenti alternativi; il Kombucha, quantomeno, è famoso per avere un sapore fresco ed estremamente dissetante.

La sua gradevolezza è dettata dalla possibilità di scegliere il tipo di tè che andrete ad usare e le quantità di zucchero.
Il suo sapore è spesso aspro ma senza esagerare.
Dipende tutto dal numero di fermentazioni al quale viene sottoposto e dalla bontà o meno dello SCOBY.

Se volete provare è quindi necessario affidarsi agli esperti!

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sempre porzioni piccole! (fonte: Pexels)

Per essere alla moda e sentirsi come i protagonisti di una serie tv di Netflix (come una delle ultime uscite, Cobra Kai) è ora di provare il nuovoe più famoso drink nella Valley: il Kombucha!