Krapfen alla marmellata: la versione sana, veloce per sole 80 calorie!

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Quando avete voglia di una colazione gustosissima ma con poche calorie potete cimentarvi nella preparazione di questi Krapfen. Un cuore di cioccolato e tanta bontà per sole 80 cal.

Krapfen alla marmellata: la versione sana, veloce per sole 80 calorie!
Krapfen alla marmellata: la versione sana, veloce per sole 80 calorie! (Adobestock photo)

Questa è la merenda giusta quando volete concedervi uno sfizio, ma non sarà certamente uno sgarro all’interno della vostra dieta, bensì, una merenda fatta di ingredienti molto semplici ma al contempo ricca di sapore e per pochissime calorie. Quindi via ai sensi di colpa e pronte a cimentarvi in questa fantastica ricetta veloce!

Chi l’ha detto che le cose buone sono sempre ricche di grassi e con un apporto calorico alle stelle? Oggi ti sveleremo diversi segreti. Creare dei dolci buonissimi, con un basso contenuto di calorie, ed avere la possibilità di consumarli anche durante un regime dietetico mirato alla perdita di chili di troppo, è possibile solo ed esclusivamente scegliendo gli ingredienti giusti.

Krapfen: le origini più datate

Krapfen
Krapfen (Adobestock photo)

La sua origine è austriaca, nasce a forma di ciambella, è composto da una pasta lievitata ed è possibile farcirlo davvero in moltissimi modi, con della cioccolata, diversi tipi di creme, confetture o impreziosirlo da frutta secca e uvetta. La norma prevede sul finale sempre una bella spolverata di zucchero a velo.

Il suo nome originario è Krapfen e pare vanti la sua diffusione già a partire dal seicento a Graz, la capitale di Stiria in Austria, in onore della festa di Carnevale veniva venduto in strada caldo caldo. In men che non si dica la dolcezza unica iniziò a propagarsi nella città di Vienna toccando via via anche l’Italia. Il bombolone venne arricchito presto da crema pasticcera anche in Toscana e nella riviera romagnola.

A Roma il bombolone è storia! Rappresenta un must intramontabile protagonista di tante serate tra amici, in tarda nottata è sempre stato la tappa fissa, bello caldo e fragrante da leccarsi i baffi. A Napoli abbiamo il bombolone, sempre base originaria Krapfen farcito com marmellata di amarene.

Proprio a Napoli il nome del Krapfen di tramuta in graffe, a Roma è la bomba! Il consiglio è sempre quello di farcire l’impasto prima della cottura così che l’aroma si disperda all’interno del dolce. Provate anche la nostra versione di bombe senza uova, senza latte e senza burro semplici semplici!

Krapfen alla marmellata: la ricetta sana, veloce per sole 80 calorie!

Krapfen alla marmellata
Krapfen alla marmellata (Adobestock photo)

Questi dolcetti alla marmellata sono un dessert gustosissimo che si prepara fase per fase, ci si dedica prima all’impasto e poi al riempimento con la marmellata. Sarà una pausa che piacerà a tutti e sostituiremo molti degli ingredienti con alternative decisamente più leggere rispetto alla ricetta video, avrete quindi a disposizione due versioni, una più leggera e una un pochino più golosa, scegliete voi quella da fare e quando.

Versione leggera

Bombe
Krapfen (Adobestock photo)

Per questa versione avrete bisogno di un tempo di preparazione di 30 minuti circa, una lievitazione dei Krapfen di circa 3 ore per una cottura di 18/20 minuti. Andrete a formare 35 Krapfen, ognuno per 80 cal soltanto.

Ingredienti

Avrete bisogno di 250 g di farina Manitoba, 250 g di farina integrale, 20 g di lievito di birra fresco, 40 g di zucchero integrale di canna, 300 g di una qualsiasi bevanda vegetale come ad esempio la soia, priva di zuccheri, 30 g di burro a temperatura ambiente, 4 g di sale, mezzo baccello di vaniglia, e altri 20 g di bevanda vegetale per spennellare poi i vostri mini Krapfen.

Per il riempimento optate per della marmellata fatta in casa oppure comprata, facendo attenzione che quella comprata sia composta dal 100% di frutta.

Preparazione

Prima di tutto bisogna far sciogliere il lievito all’interno della bevanda vegetale a temperatura ambiente, poi metterlo in una ciotola versando via via la farina Manitoba e quella 00, insieme quindi bevanda, lievito, zucchero di canna integrale, baccello di vaniglia e farina.

Se avete una planetaria versate tutto all’interno e impostate a velocità media oppure mescolate energicamente e iniziate poi ad impastare aggiungendo il burro, fino a che tutto non sarà sciolto e l’impasto appaia molto morbido e liscio. Aggiungete poi il sale mentre continuate a lavorare l’impasto.

A questo punto appallottolate l’impasto e lasciatelo riposare all’interno di una terrina ben coperta con pellicola per alimenti. Accendete del forno soltanto la luce e mettete dentro l’impasto che dovrà essere lasciato a lievitare per un’ora e mezza, in modo che raggiunga il doppio del suo volume.

Dopo aver fatto lievitare l’impasto potete tirarlo fuori e metterlo nuovamente sul piano di lavoro. Prelevatene una parte alla volta per formare delle palline di circa 30/35 g l’una, prima di chiuderle, riempite ogni pallina con un cucchiaino di marmellata a scelta. Dopo aver modellato ogni pallina e avergli dato una forma bella tonda, poggiatele su teglia ricoperta da carta forno distanziandole per bene.

Copritele di nuovo e lasciatele lievitare per un’altra ora e mezza, questa volta però non all’interno del forno, bensì a temperatura ambiente.

Una volta raggiunta la lievitazione, spennellatele con un altro pochino di bevanda vegetale scelta e mettetele a cuocere per 18 minuti nel forno a 180°. Non appena sfornati i Krapfen devono essere ben dorati in superficie. Ogni Krapfen apporterà soltanto 80 cal se non meno, una merenda, uno spuntino, oppure una colazione ricca di sapore, sana e leggerissima.

Versione golosa

Due versioni deliziose, una per la settimana e una per la domenica, una leggera ed una più ricca per avere l’imbarazzo della scelta variando anche i riempimenti. Questi dolci possono essere conservati in frigorifero fino a 3 giorni e spolverati al momento con cocco rapè, cacao amaro, zucchero a velo. Provateli anche con una pallina di gelato!