Come comportarsi quando i bambini mordono: consigli utili

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Come si devono comportare gli adulti quando i bambini mordono? Perché lo fanno? Ecco alcuni consigli utili per farli smettere.

perché bambini mordono
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Intorno ai 2 anni capita che alcuni bambini mordano i propri coetanei. Per chi ha un figlio che frequenta l’asilo nido sarà capitato spesso di sentire che un amichetto ha morso un altro.

Una situazione spiacevole, tanto per chi lo subisce, ma anche per il genitore del bimbo che morde. Come comportarsi allora? Cosa devono fare gli adulti per far smettere i bambini di dare morsi?

I bambini possono mordere per diversi motivi. In linea di massima il morso è un atto comunicativo del bambino per relazionarsi con il mondo. Vediamo però quando dobbiamo prendere provvedimenti.

Ecco come gli adulti devono comportarsi se i bambini mordono

Per chi ha un bambino che frequenta l’asilo nido, sarà capitato di aver sentito parlare almeno una volta di bambini che mordono. È infatti nell’età fra i 2 e i 3 anni che alcuni bambini non sapendo come gestire alcune emozioni negative reagiscono dando un morso.

Un fenomeno piuttosto frequente, che non interessa necessariamente tutti i bambini, ma a cui dobbiamo prestare attenzione se succede. 

I motivi che spingono un bambino a dare morsi possono essere diversi, legati soprattutto a situazioni di disagio che i piccoli vivono.

Ad esempio quando provano gelosia per la nascita di un fratellino o quando vivono un lutto familiare importante, come la morte di un genitore o di una persona a loro molto vicina. Anche un cambiamento può provocare senso di ansia, come un trasferimento. Oppure se le cose fra i genitori non vanno bene, ad esempio in caso di frequenti litigi in casa, o di separazione.

I bambini poi a volte mordono perché vorrebbero ricevere più affetto, altre volte invece vorrebbero più autonomia. Altre capita perché non sono in grado di canalizzare la rabbia, la frustrazione o la paura. 

Se capita a nostro figlio di ricevere un morso sicuramente proveremo un gran senso di dispiacere ma se invece a dare il morso è nostro figlio saremo pervasi da un senso di impotenza e di disagio. Come devono comportarsi gli adulti quando i bambini mordono?

Innanzitutto cerchiamo di individuare quale può essere la causa di disagio che li spinge a farlo. Analizzando la nostra storia familiare sicuramente potremo trovare da soli una motivazione valida.

Una volta che abbiamo capito quale può essere il motivo che spinge il piccolo a comportarsi in questo modo dovremo parlare apertamente con il piccolo. 

Non dobbiamo pensare che se nostro figlio è piccolo non capisca. I bambini infatti anche a 2 anni sono in grado di percepire quello che noi spieghiamo loro. Dovremo armarci di pazienza e parlare con loro.

Quando i bambini ad esempio sono arrabbiati e vorrebbero mordere un amichetto noi dobbiamo intervenire spiegando loro che devono imparare a esprimere a parole la loro rabbia e non rifilando un morso ad un altro bambino. In questo caso possiamo provare con uno spruzza-calma.

A volte capita anche che i bambini mordano i propri genitori o i fratelli. In questo caso non dovremo assolutamente rispondere con un altro morso. In questo modo è come se ammettessimo il gesto.

Se ci troviamo presenti quando nostro figlio sferra un morso ad un altro bambino dovremo dimostrarci fermi nel dire “non si fa”, con tutta l’autorevolezza del caso. Mettendoci alla loro altezza e guardarlo negli occhi ci renderà sicuramente più efficaci.

Inoltre, rendere partecipe il bambino che ha sferrato il morso quando presteremo soccorso a chi l’ha subito servirà a fargli capire la gravità del gesto. Il suo morso ha infatti provocato dolore al bambino vittima. In questo modo si renderà conto che avrà fatto male all’amichetto o al fratello.