Paola Perego: il figlio a rischio contagio Coronavirus. Ecco come sta

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Il figlio di Paola Perego lavora come DJ ed è stato esposto al rischio Coronavirus: il risultato del tampone è stato reso pubblico.

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Paola Perego con il figlio Riccardo Carnevale (Instagram)

Si chiama Riccardo Carnevale ed è figlio della conduttrice televisiva e del calciatore Andrea Carnevale. Oggi ha 24 anni e lavora come DJ, per questo è stato esposto come molti altri giovani al rischio contagio da Coronavirus nel periodo in cui il governo aveva dato il via libera all’apertura dei locali notturni.

La storia di Riccardo ha messo in luce le contraddizioni del sistema di tracciamento dei contagi: dalle difficoltà nell’eseguire i tamponi alla disorganizzazione del sistema per effettuare i controlli in maniera tempestiva.

Paola Perego e il suo attuale marito Lucio Presta, che per Riccardo è un secondo padre, hanno raccontato via social la storia del tampone di Riccardo il quale, con grande senso di responsabilità, ha deciso di rendere pubblici i risultati del test.

L’odissea del figlio di Paola Perego dopo l’esposizione al rischio Coronavirus

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Paola Perego – Foto Instagram da https://www.instagram.com/paolaperego17/

Porto Rotondo, come tutte le località turistiche italiane, avevano puntato sulla riapertura dei locali notturni come una possibilità importante per porre rimedio, almeno in maniera parziale, alla grave crisi economica che il settore turistico sta affrontando dopo la pandemia di Coronavirus.

Purtroppo l’improvviso (quanto prevedibile) aumento dei contagi ha costretto il governo a ordinare nuovamente la chiusura delle discoteche e a prendere ulteriori provvedimenti per rendere il più sicura possibile la movida delle ore notturne.

Nel breve periodo di riapertura delle discoteche Riccardo Carnevale era stato chiamato ad animare una serata in qualità di DJ: il 9 Agosto il ragazzo ha lavorato insieme a un DJ romano al Country Club di Porto Rotondo.

Dopo quella serata il DJ Lorenzo Palazzi è stato sottoposto a test ed è risultato positivo al Coronavirus. Tutti coloro che erano stati a stretto contatto con Palazzi e che quindi avrebbero potuto essere in pericolo, sono stati contattati e sono stati invitati a trascorrere un periodo di quarantena volontaria e di sottoporsi a test il prima possibile.

Lucio Presta ha accompagnato il figlio di Paola Perego in quella che si è rivelata essere una vera e propria odissea. Prima di scoprire come e dove fare il tampone è infatti passata quasi una settimana.

“Questo ragazzo che ha seguito il protocollo che VOI AVETE PREVISTO IN QUESTI CASI che deve fare? Interessa a qualcuno o facciamo un po’ come cavolo ci pare? Vogliamo accertare se lui e gli altri sono positivi o no?” aveva scritto Presta su Instagram.

Successivamente Presta e Riccardo si sono recati in un drive in all’interno del quale era stato organizzato un punto per l’esecuzione dei tamponi in auto e, dopo una fila di diverse ore sotto al sole, sono stati rimandati indietro e costretti a tornare l’indomani mattina.

Fortunatamente il tampone ha dato esiti negativi e il figlio di Paola Perego ha deciso di comunicarlo immediatamente via social: “Lo comunico perché mi sento in dovere di tranquillizzare tutte le persone che sono state a contatto con me e la mia fidanzata nei giorni scorsi. Il primo tampone è risultato negativo per entrambi”.

Naturalmente si è trattato di una bella notizia non soltanto per Paola Perego, ma anche per tutte le madri degli amici di Riccardo, che avevano cominciato a confrontarsi per capire quale sarebbe stato il modo migliore di affrontare la situazione nel caso in cui Riccardo e la fidanzata fossero risultati positivi al Coronavirus.

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Nel frattempo, la chiusura dei locali ha portato alla formazione di due opposte fazioni che si schierano a favore o contro il provvedimento governativo: assurdamente Dj e imprenditori si sono trovati spesso dalla parte opposta della barricata, come nel caso di Flavio Briatore e Gigi D’Agostino.