Britney Spears dice basta: “non voglio mio padre come tutore”

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Britney Spears ha rotto il silenzio e si è, per così dire, unita al movimento “Free Britney”: basta alla tutela legale del padre.

Britney Spears tutela legale padre
Collage foto da GettyImages

“Una buffonata”. Così Jamie Spears aveva definito il movimento per la liberazione della figlia, Britney Spears, dalle sue “grinfie di padre padrone”.

Molti fan e non della famosa cantante non vedevano infatti di buon occhio il fatto che Jamie potesse esercitare la tutela legale sulla figlia, leggendo la cosa come una vera e propria costrizione e un abuso molto vicino allo sfruttamento.

Mai Britney si era pubblicamente pronunciata rispetto a tali idee di cui il movimento si faceva portatore ma ora decide di prendere la parola e la “buffonata” rischia di trasformarsi in una vera e propria bomba a orologeria per papà Jamie.

Britney Spears: “Non voglio più che mio padre eserciti la tutela legale su di me”

Britney Spears #FreeBritney
Photo by Frazer Harrison/Getty Images

«Non voglio più che mio padre Jamie eserciti la tutela legale su di me»

Così si sarebbe pronunciata l’ex reginetta del pop Britney Spears attraverso i propri legali, rompendo finalmente il silenzio attorno all’annosa questione che aveva mobilitato i fan della cantante nel celeberrimo movimento “Free Britney”.

La vicenda era iniziata nel 2007 quando il crollo psicologico della popstar aveva portato Jamie Spears a guadagnare ben 128 mila dollari provenienti direttamente dal conto della figlia.

Da allora la cantante ha perso sempre più libertà, tanto da non detiene più nemmeno la custodia dei figli avuti dal ballerino Kevin Federline.

Ora però l’incarico che ha fruttato al padre 10mila dollari al mese sta per giungere a scadenza e Britney sembra decisa a cogliere la palla al balzo.

Il suo legale, Samuel D. Ingham III, avrebbe chiesto al tribunale non di togliere la tutela legale alla cantante bensì di affidarla a persona a lei ben più gradita: la sua assistente, Jodi Montgomery, che ha già ricoperto il ruolo per circa un anno e potrebbe ora assumere tale funzione in modo permanente.

Anche per quanto concerne l’amministrazione dei suoi beni immobili, la cantante preferirebbe che il pare fosse sostituito da qualcuno di decisamente più esperto, un fiduciario qualificato ad occuparsi di un tale compito.

Britney Spears tutela legale
Photo credit should read VALERIE MACON/AFP via Getty Images

Del resto anche il fratello di Britney Spears avrebbe sottolineato l’oramai totale insofferenza della cantante verso una perdita di libertà pressoché totale: il padre avrebbe infatti amministrato in maniera autoritaria e spregiudicata l’esistenza di Britney Spears, le sue finanze e proprietà, riducendo ai minimi termini la libertà personale della figlia e arrivando persino a prelevare un milione di dollari dal conto della popstar per pagare i legali che avrebbero dovuto garantirgli il rinnovamento dell’istituto della tutela.

Le cose però potrebbero, a quanto pare, andare in modo differente.