Antonio Mirante è risultato positivo al Coronavirus – VIDEO

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Antonio Mirante Coronavirus
Antonio Mirante (Instagram)

Antonio Mirante, portiere della Roma, ha annunciato di essere stato trovato positivo al Coronavirus: le sue condizioni.

È stato lui stesso ad annunciarlo a tutti i propri follower attraverso una storia di Instagram: Antonio Mirante è stato trovato positivo al Coronavirus e quindi dovrà rimanere in isolamento.

Tra le prime preoccupazioni del calciatore non c’è la sua salute ma il rischio di non poter continuare la preparazione atletica con il resto della squadra.

Antonio Mirante positivo al Coronavirus: le condizioni

Antonio Mirante Coronavirus
Antonio Mirante (Instagram)

Uno degli aspetti più insidiosi del Coronavirus è la sua capacità di non manifestare sintomi pur essendo presente all’interno dell’organismo contagiato.

Si tratta della situazione in cui si trova Antonio Mirante. Il portiere ha infatti tranquillizzato tutti coloro che si stavano preoccupando per la sua salute: “Mi sento bene, non ho alcun sintomo. Né febbre né tosse. Spero di guarire presto e iniziare il prima possibile la preparazione con i miei compagni” ha dichiarato il portiere.

Attualmente le informazioni in merito alla trasmissibilità del virus da parte delle persone asintomatiche sono ancora in fase di studio.

Lo scorso giugno su una rivista internazionale di medicina (Annals of Internal Medicine) il comportamento del virus negli asintomatici è stato riassunto così:

  • I soggetti asintomatici possono trasmettere il virus per un periodo anche maggiore di 2 settimane
  • Soggetti asintomatici e sintomatici presentano la stessa carica virale, anche se non si sa ancora quanto questo influisca sulla trasmissibilità del virus
  • Il fatto di non presentare sintomi non mette un soggetto al riparo dal rischio di lesioni polmonari: alcune anomalie polmonari sono state individuate anche nei pazienti asintomatici
  • Attualmente si valuta che le persone positive al Coronavirus ma asintomatiche siano circa il 40 o 45% dei positivi totali. Dal momento che non è sempre possibile distinguere tra soggetti asintomatici e tra coloro che non hanno ancora manifestato i sintomi ma li manifesteranno nel giro di breve tempo, i ricercatori più prudenti indicano una percentuale di asintomatici pari al 30% del totale dei positivi.

Tra i calciatori che sono risultati positivi al Coronavirus, il portiere della Roma è solo l’ultimo caso di una serie piuttosto lunga: tra i primi ad essere risultati positivi ci sono stati Daniele Rugani (primo calciatore di Serie A risultato positivo), Blaise Matuidi Paul Dybalatutti della rosa juventina.

Tra gli allenatori, invece, Paolo Maldini e il figlio Daniel erano stati trovati positivi a Marzo e, nello stesso periodo ben 7 calciatori della Sampdoria avevano contratto il coronavirus.