Dieta dello studente: cibi top per ripartire a scuole e all’università

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Riprendere a studiare dopo l’estate è dura, quest’anno ancora di più. Per arrivare pronti serve una vera dieta dello studente con un menù vario

Dieta studente adobestock

La voglia di tornare ad una vita normale dopo il Covid-19 significa anche pensare che a settembre riapriranno scuole e università. Ma come riprendere a studiare e a dare esami con regolarità senza affaticarsi? C’è la dieta dello studente, un regime alimentare completo che aiuta a tenere alto il livello di attenzione della memoria senza sforzi.

Ma quali sono gli alimenti che non devono mancare sulla tavola di bambini, ragazzi e giovani che devono rimettersi in pari con lo studio? Partiamo dalla colazione che deve essere completa. Latte o yogurt con cereali, frutta, ma in alternanza anche pane integrale e miele o marmellata. Un buon modo per cominciare alla grande la giornata e avere la carica giusta. E non dimenticate, sia nella colazione che negli spuntini, di inserire cibi ricchi triptofano. É un amminoacido che stimola la sintesi della serotonina, regolando positivamente l’umore e l’ansia. Lo troviamo nel latte, nelle banane, nei datteri, ma anche nel cioccolato e nell’avena

Nella dieta degli studenti devono esserci tanti sali minerali e vitamine nutrienti per la memoria Pensiamo al magnesio, presente in pollo, tacchino, bresaola, cereali integrali, legumi, spinaci, carciofi, zucchine, banane e uova. Ma anche lo zinco che c’è in tutti i cereali e i legumi, nella frutta oleosa, in sedano, spinaci, carote, cavolo verde, carne e pesce. E poi il selenio presente in funghi, sedano, broccoli, cavolo, cetrioli, cereali, carne di agnello, anatra, maiale, pollo, in crostacei, frutti di mare, sardine, tonno ed tuorlo d’uovo.

Dieta dello studente, le vita,mine consigliate

(Pixabay)

Una perfetta dieta degli studenti e di chi vuole avere una memoria sempre attiva non può prescindere dalla Vitamina A. La troviamo, a seconda delle stagioni, in verdure a ortaggi come  peperoni rossi, pomodori, spinaci, zucca, asparagi, cavolo, indivia, lattuga, broccoli, carote,  melone. La vitamina C e la vitamina E invece aiutano a non affaticarsi. Delle prima sono ricchi fragole, kiwi, lamponi, agrumi, ma anche broccoli, cavoli,  peperoni, pomodori,spinaci. La seconda invece è presente in oli vegetali come girasole, mais, oliva, mandorle e nella frutta secca.

Infine qualche consiglio per la cena. Mai mangiare dopo le 20.30, per non affaticare la digestione, preferendo piatti che favoriscono il sonno. Ad esempio verdure tipo lattuga e sedano, pesce o pollo, banane,  pasta e riso integrali, yogurt e miele.

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Fonte: IStock

Un bicchiere di latte caldo prima di andare a letto diminuisce l’acidità gastrica (che può disturbare) il sonno e fa digerire meglio. Meglio invece evitare thé e caffè in quantità industriale. Possono provocare nervosismo, ansia, depressione ma anche insonnia.