Teglie e dosi: scopri a quanto corrispondono le dosi delle teglie

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Scopri finalmente per quante persone puoi cucinare in base alla forma delle tue teglie da forno.

Teglie e dosi: scopri a quanto corrispondono le dosi delle teglie
Teglie e dosi: scopri a quanto corrispondono le dosi delle teglie (Unsplash photo)

Oltre ad ottimizzare il nostro tempo in cucina possiamo prima di tutto riuscire a capire quanto sia importante porzionare quello che mangiamo.

Stile di vita e porzioni di cibo

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Cibo (Adobestock photo)

Nella nostra società siamo abituati a mangiare molto spesso e talvolta in modo inadeguato. Esiste però un’esigenza tangibile, poiché è la fame, viene e a contatto con la quotidianità praticamente sempre.

Sentiamo spesso di chi individua il senso di fame in maniera insana e smodata, questo genera tutte quelle patologie che fanno parte del disturbo del comportamento alimentare. Questo induce le persone a mangiare in maniera smodata anche quando l’organismo non ne ha necessità.

Se però impostiamo il nostro stile di vita in modo sano ed equilibrato, includendo una attività fisica regolare e un’alimentazione fatta di cibi ben cadenzati, che richiamino tutti i macronutrienti ma anche sali minerali e fibre utili al nostro fabbisogno giornaliero, riusciremo a condurre la via del benessere, tutto ciò diverrà una semplice abitudine.

La porzione

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Porzioni (Unsplash photo)

La “porzione” è definita come la quantità standard di alimento espressa in grammi, che si assume come unità di misura da utilizzare per un’alimentazione equilibrata.

Fonte: (educazionenutrizionale.granapadano.it)

Come dicevamo la porzione degli alimenti, di una pietanza, ha necessità di essere definita in modo chiaro, esaustivo. Si legge frequentemente di unità di misura che abbandonano la bilancia e si rifanno a cucchiai, bicchieri, pugni, manciate, possiamo sì sostituire la bilancia ma dobbiamo indagare su quanto corrispondano effettivamente le dosi di un alimento in un’unità di misura fuori dal range delle unità come appunto un bicchiere.

Questo è necessario per consumare dosi corrette di pietanze senza esagerare e quindi, senza compromettere il nostro normopeso.

L’ente che ci ha fornito delle unità standard di alimenti che andrebbero consumati è la Società Italiana di Nutrizione Umana, che ha individuato le dosi standard per i vari fondamentali gruppi di alimenti così da proiettare le persone verso delle scelte alimentari salutari che consentano un apporto giornaliero di nutrienti giusto.

Dosi di cibo

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Dosi di cibo (Istock photo)

La dose di cibo non è che è una porzione, quindi un’unità di misura, poi esistono porzioni intere, mezze porzioni e così via che possono e devono variare in base all’individuo che le consuma, questo corrisponde ad una serie di variabili quali il sesso, l’età, il peso e l’attività fisica svolta.

Se andiamo ad indagare su una persona che non riporta delle particolari problematiche di salute vengono individuate delle porzioni standard che possono essere espresse e che fanno un po’ da riferimento.

I bambini invece fanno parte di un mondo a sé poiché l’alimentazione dei bimbi è data da un pediatra, uno specialista, che valuterà quali sono le per le porzioni consigliate per quel preciso bambino.

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Fonte foto: Pixabay

Questo avviene in base alle caratteristiche fisiche, alla fase di vita che si sta attraversando, alle varie patologie in atto e detto ciò andranno valutati la quantità e qualità del cibo in base ai percentili, calcolo diciamo abbastanza complesso da immagazzinare per un genitore.

Chiunque voglia perdere peso attraverso una dieta dettagliata, consumare delle porzioni corrette per il proprio fisico, per il proprio organismo, per il proprio stile di vita. Bisogna necessariamente: pesare il cibo, riconoscere i volumi pian piano degli alimenti con i quali potrete procedere senza timore e se avete dei dubbi potrete riferirvi senza dubbio a delle tabelle attendibili e scientifiche anche scovate sul web, ma in primis rivolgervi ad un medico specialista.

Da specificare il fatto che, se in una data porzione vengono aggiunti o sottratti pochissimi grammi, il valore totale non sarà affatto da scartare, poiché qualche grammo non compromette l’intera porzione dell’alimento. Vero è che la variazione di 5/10 grammi e deve essere evitata per quanto possibile.

Esempio: un uovo di gallina può essere 55 o 65 g, un bicchiere di latte 125 o 150 g, una fetta di pane 50 o 60 g, qualche scaglia di Grana Padano può pesare 50 o anche 60 g, dipende da quanto è stagionato e quanta acqua quindi contiene, un cucchiaio da cucina non colmo è mediamente 10g.

Fonte: (educazionenutrizionale.granapadano.it)

Bilanciare le porzioni

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Porzioni (Unsplash photo)

Garantire al proprio corpo le giuste porzioni da consumare ma anche la qualità stessa degli alimenti sta ad indicare il mantenimento del nostro peso forma. Ciò limita maggiormente l’accumulo di chili in più e punta appunto sulla normo peso.

Per arrivare a ciò bisogna necessariamente fissare un bilanciamento energetico quotidiano. Quindi, quell’equilibrio tra l’energia che viene introdotta nel nostro corpo attraverso gli alimenti e l’energia che invece viene spesa con le attività quotidiane e l’attività fisica. Dunque, il nostro corpo ha bisogno di un carburante per funzionare attivamente proprio come una macchina e questo carburante è ovviamente il cibo. Se consumiamo cibo in maniera smisurata succederà che al nostro fabbisogno quotidiano noi aggiungeremo una parte di riserva, questa riserva non diventerà altro che un accumulo di grassi che a lungo andare potrebbero causare problemi di salute.

I consigli sono sempre gli stessi: basici, semplici, facilmente applicabili alla nostra vita quotidiana. Rientrano in uno stile di vita sano, l’alimentarsi correttamente e svolgere un’attività fisica in maniera metodica e costante senza eccessi né dell’uno nè dell’altro, né di alimentazione esagerata né di attività fisica smodata. Possiamo inoltre scoprire il nostro fabbisogno calorico giornaliero in base a delle specifiche formule.

Sazietà grazie alle giuste porzioni

crusca d'avena
Fonte: iStock photo

Abbiamo imparato che per perdere peso, pesare gli alimenti è indispensabile. Spesso sia ha come la sensazione che il piatto sia vuoto e che così facendo non si riesca a raggiungere quel senso di sazietà che ci permette di pensare ad altro senza fissarci sulla sensazione di fame, ci sono molti cibi che è inducono facilmente a senso di sazietà e che sono ricchi di proprietà nutrienti. Inoltre, per evitare la sensazione che quello che mangiamo sia poco, o che non sia abbastanza. Si possono adottare degli specifici comportamenti che ci aiuteranno ad affrontare la dieta nel migliore dei modi.

Troviamo infatti il consumare il pasto, la pietanza, in modo lento. Masticare quindi con calma e consumare tre pasti principali dedicando ad ognuno un tempo di almeno 30 minuti.

Inutile usare piatti troppo grandi o profondi meglio optare per piatti medi, di media grandezza oppure piuttosto piccoli. Bere un bel bicchier d’acqua prima di iniziare a mangiare e iniziare ogni pasto con un ricco piatto di verdure cotte o crude.

Teglie e dosi: scopri a quanto corrispondono le dosi delle teglie

Teglie e dosi: scopri a quanto corrispondono le dosi delle teglie
Teglie e dosi: scopri a quanto corrispondono le dosi delle teglie (Unsplash photo)

Veniamo ora a tutte le dosi per teglie da cucina in modo tale da fornirvi una visione chiara su come porzionare le dosi in base alle teglie.

Teglie tonde

Per una teglia tonda di diametro 18: la dose sarà per sei persone. Per una teglia di diametro 20: la dose sarà per otto persone. Per una teglia tonda di diametro 22: la dose sarà per 10 persone.
Per una teglia tonda di diametro 24: la dose sarà per 12 persone. Per una teglia di diametro 26: la dose sarà per 14 persone. Per una teglia tonda di diametro 28: la dose sarà per 16 persone.

Teglie rettangolari

Per una teglia rettangolare 18 × 15: la dose sarà per sei persone.per una teglia rettangolare di 20 × 16 la dose sarà per otto persone. Per una teglia rettangolare di 22 × 17: la dose sarà per 10 persone. Per una teglia rettangolare 24 × 19: la dose sarà per 12 persone. Per una teglia rettangolare 26 × 20: la dose sarà per 14 persone. Per una teglia rettangolare di 28 × 22: la dose sarà per 16 persone.

Teglie e dosi: scopri a quanto corrispondono le dosi delle teglie
Teglie e dosi: scopri a quanto corrispondono le dosi delle teglie (Unsplash photo)

Teglie quadrate

Per una teglia quadrata di 16 × 16: la dose sara per sei persone. Per una teglia quadrata di 18 × 18: la dose sarà per otto persone. Per una teglia quadrata di 19 × 19: la dose sarà per 10 persone. Per una teglia quadrata di 21 × 21: la dose sarà per 12 persone. Per una teglia quadrata di 23 × 23: la dose sarà per 14 persone. Per una teglia quadrata di 25 Per 25 la dose sarà per 16 persone.

Fonte: (educazionenutrizionale.granapadano.it)