Cameron Diaz: “Ho chiuso con la recitazione: finalmente sono felice”

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Cameron Diaz è stata una delle attrici più amate tra gli anni Novanta e i Duemila ma pare che sia molto più felice oggi, dopo aver detto finalmente addio alla propria carriera.

Cameron Diaz
Cameron Diaz (Fonte: Instagram)

Tutte sognano di essere una delle attrici più amate, famose e ammirate di Hollywood, eppure stando a quanto ha raccontato Cameron Diaz, non è sempre una vita facile.

L’attrice si è confidata in un’intervista con la sua ex collega Gwineth Paltrow, raccontando quanto dura fosse la vita da star sempre sulla cresta dell’onda e soprattutto quanto sia più felice adesso.

Il motivo? Oggi ha la possibilità di dedicarsi al proprio benessere psicologico e alla propria famiglia. Ma perché è così dura (dal punto di vista emotivo) essere una star acclamata e superpagata?

Cameron Diaz: “Quando recitavo non ero felice”

Cameron Diaz libro
Cameron Diaz (Fonte: Instagram)

“Recitare era diventata una tale routine! Ero andata avanti per così tanto tempo e così intensamente!” ha affermato Cameron Diaz, sfogandosi con la sua amica di lunga data Gwineth Paltrow che, naturalmente, conosce benissimo le difficoltà di una vita costantemente sotto i riflettori.

A rendere particolarmente infelice Cameron, a quanto pare, non erano però fama e notorietà, quanto il dover rinunciare completamente alla vita personale e privata a causa dei costanti e continui impegni lavorativi.

Inoltre, quando un attore si trova sul set è accudito e riverito in tutto e per tutto: Cameron ha parlato di questo atteggiamento tipico dei produttori e di tutti gli addetti ai lavori come una tendenza a “infantilizzare” l’attore, trattandolo in tutto e per tutto come un bambino di cui accontentare ogni capriccio: “Quando fai un film ti possiedono. Sei sul set 12 ore al giorno per molti mesi. Non hai tempo per fare nient’altro. Ho capito di aver dato una parte della mia via a quelle persone, se la sono presa. Dovevo riprendermela indietro e prendermi le mie responsabilità”.

Con ogni probabilità Cameron non tollerava bene questo atteggiamento, sentendosi ingabbiata all’interno di dinamiche che non le permettevano di crescere come persona: “Avevo bisogno di verificare di essere ancora in grado di cavarmela da sola e di essere un’adulta in grado di affrontare il mondo. Volevo rimettere insieme i pezzi della mia vita alla mia maniera”.

Dopo aver dato l’addio alle scene nel 2018, Cameron Diaz ha cambiato completamente vita: l’attrice si era sposata nel 2015 con il musicista Benjamin Madden e da allora si è dedicata completamente alla famiglia che, al principio del 2020, si è allargata con la nascita di una bambina da madre surrogata.

Attualmente quindi la Diaz ha cominciato una vita completamente nuova, in cui si è reinventata scrittrice e produttrice vinicola. L’attrice possiede infatti la Avaline, un’azienda produttrice di vini biologici, e ha scritto diversi libri focalizzati sul benessere del corpo e della mente.

Nel 2013 è infatti uscito in America il suo libro The Body Book, mentre nel 2016 ha dato alle stampe il suo The Longevity Book. L’obiettivo, ha scritto l’attrice su Instagram, è stato quello di “coinvolgere i lettori in una nuova conversazione sull’invecchiare e su come farlo con forza, grazia, salute e saggezza”.