Come avere una casa igienizzata con i bambini: consigli utili

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L’igiene domestica è importante per la prevenzione di molte infezioni e malattie. Ecco alcuni consigli per avere una casa igienizzata con i bambini.

igiene domestica bambini
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L’igiene domestica è importante per la salute di tutta la famiglia a maggior ragione se in casa ci sono dei bambini. Il loro sistema immunitario infatti non è ancora sviluppato e tendono, rispetto agli adulti, ad ammalarsi più spesso.

Virus e batteri possono proliferare negli ambienti domestici se non opportunamente igienizzati. Ecco perché l’igiene domestica dovrebbe essere fondamentale in una casa abitata anche dai bambini. Ora poi, in tempi di Coronavirus, ci sentiamo ancora più obbligati a tenere una casa pulita.

Non sempre basta pulire però bisogna anche igienizzare gli ambienti dove tendiamo a stare per gran parte della giornata. Ecco alcuni consigli utili per avere una casa pulita e igienizzata a prova di bambino.

Ecco i consigli per avere una casa igienizzata a prova di bambini

Dai 6 mesi in poi i neonati iniziano ad esplorare l’ambiente circostante. Questo li porta inevitabilmente a muoversi nello spazio intorno a loro, alla scoperta di tutto ciò che vedono e incontrano nel loro cammino.

Nel corso del loro sviluppo psico-motorio sono portati a toccare tutto ciò che li circonda. Non solo con le mani ma anche con la bocca, proprio perché attraverso di essa riescono a percepire le proprietà degli oggetti.

I bimbi in genere iniziano a muoversi prima rotolandosi, poi strisciando e gattonando sul pavimento, fino a muovere i primi passi. In questo periodo i pediatri consigliano di lasciare che i bambini siano liberi di potersi muovere per esplorare l’ambiente che li circonda.

Ecco perché è preferibile che i neonati si muovano sul pavimento o sopra un tappeto, rispetto ad un box chiuso, controllati costantemente dagli occhi di un adulto.

In questi casi quindi diventa fondamentale l’igiene domestica, proprio perché i piccoli durante questa fase sono molto più soggetti alle infezioni, essendo naturalmente più esposti.

Virus e batteri che proliferano negli ambienti domestici, su pavimenti, tappeti, superfici, giocattoli e via dicendo, possono facilmente attaccare il sistema immunitario dei bambini che ancora non hanno sviluppato difese immunitarie adeguate.

Scopriamo alcuni consigli utili per avere una casa igienizzata con i bambini.

1) Tra le buone regole sicuramente non si deve trascurare di togliere le scarpe quando si entra in casa. Un’abitudine che in molti paesi stranieri hanno ma che in Italia stenta ancora a decollare.

2) Naturalmente prima di avere l’accortezza di levare le calzature in casa occorre aver pulito e igienizzato i pavimenti. A questo proposito è bene prima rimuovere la polvere con un aspirapolvere, meglio se con filtro Hepa che significa High Efficiency Partculate Air Filter. Si tratta di un sistema di filtrazione molto efficiente che è considerato uno standard a livello europeo. Il filtro dell’aspirapolvere è fondamentale perché perché trattiene tutti quei microrganismi come batteri, acari, muffe, allergeni, pollini, e quant’altro che provocano o favoriscono le allergie alle vie respiratorie. Una volta passato l’aspirapolvere occorre disinfettare i pavimenti con un prodotto apposito che rimuove virus e batteri. 

3) Stesso discorso vale per le superfici. Dopo aver spolverato passiamo un prodotto che igienizzi. Su bagno e cucina dobbiamo porre un’attenzione particolare. Queste sono infatti le zone più soggette ad essere contaminate dai germi. Non vanno quindi solo pulite ma disinfettate con prodotti a base di  candeggina. Spugne e guanti dovranno essere distinti per ogni specifico ambiente. Per intenderci, con la spugna con cui laviamo il wc non dovremo lavare il lavandino della cucina. Così come i guanti, ne dovremo avere un paio per il bagno e uno per la pulizia dei piatti. Da non sottovalutare poi che in bagno e in cucina spesso di forma il calcare che contribuisce alla crescita dei batteri. Quindi è importante rimuoverlo con un prodotto anti-calcare. Scopri come realizzarne uno fai da te. 

Poniamo particolare attenzione anche ai seggioloni e tutte quelle superfici dove i piccoli consumano i loro pasti.

Ricordiamoci poi che una cosa è pulire e un’altra è igienizzare. Per questo è bene differenziare i prodotti detergenti da quelli igienizzanti.

Come spiega anche l’Ospedale Bambino Gesù: “i primi sono quelli che puliscono, sgrassano e rimuovono lo sporco. Primo fra tutti, il sapone.
I secondi disinfettano, igienizzano, ovvero sono prodotti che eliminano i microorganismi, come virus e batteri, compiendo una vera e propria sanificazione delle superfici. Tra questi prodotti, ricordiamo l’alcool, la candeggina o la varecchina, l’acqua ossigenata, il lisoformio e l’ammoniaca”. Ricordiamo che varecchina e candeggina, a base di ipoclorito di sodio, sono i disinfettanti più potenti.

4) L’areazione degli ambienti inoltre è importante così da favorire il ricambio d’aria e l’eliminazione dei germi. Almeno una volta al giorno è opportuno dare aria agli ambienti aprendo le finestre. Se si vive in zone ad alto traffico è bene compiere questa operazione nei momenti di minor passaggio di mezzi. Inoltre, è importante la manutenzione dei filtri degli impianti di condizionamento.

5) Poniamo attenzione anche a lettiere, cucce, gabbie e luoghi dove gli animali vanno regolarmente. Far crescere infatti i bambini insieme agli animali domestici è estremamente importante ma al tempo stesso è bene mantenere un’accurata igiene. Lavando sempre le mani dopo che si sono effettuate operazioni di pulizia. Inoltre vanno fatti visitare da un veterinario ed essere sottoposti ai regolari vaccini. Controllare infine se hanno parassiti come pulci e zecche per evitare che possano essere veicolo di infezione per l’uomo.

come igienizzare casa con bambini
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6) Non trascuriamo inoltre la pulizia costante dei giocattoli. Che siano in plastica, gomma o di peluche devono essere sempre monitorati da un adulto per evitare che accumulino sporco e diventino fonte di germi e batteri.

7) Infine ricordiamoci sempre di lavare le mani non appena si torna a casa, ma anche prima di mangiare, di cucinare, dopo aver usato il bagno, dopo aver pulito il bagno o la cucina, dopo esserci presi cura degli animali domestici e tutte quelle volte che lo necessitano.