Papa Ratzinger: sempre più malato, in Vaticano è già pronta una tomba

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Per la morte di Papa Ratzinger, malato da qualche tempo, in Vaticano sono già pronti: ecco dove potrebbe essere sepolto.

Papa Ratzinger malato
Papa Ratzinger (Fonte: Instagram)

La salute di Papa Ratzinger in questo periodo non è delle migliori. Il Papa Emerito, che oggi ha 93 anni, è stato colpito da un’infezione al viso che con il passare dei giorni gli sta rendendo sempre più complicato parlare con un tono di voce udibile.

Considerando l’età avanzata di entrambi i pontefici attualmente in vita, e considerando anche le preoccupanti condizioni di salute del Papa emerito, pare che in Vaticano sia già stato dato ordine di prepararsi a qualsiasi eventualità.

La tomba in cui riposerà il prossimo Papa che passerà a miglior vita è già pronta, ed è stata realizzata nel cuore della Basilica di San Pietro, dove dimorano tutti i Papi del passato e dove è stato sepolto anche Giovanni Paolo II prima di essere beatificato.

Come sta prendendo queste notizie Papa Benedetto XVI? Probabilmente con grande calma, il suo unico cruccio, in questo periodo difficile, è ben diverso.

Papa Ratzinger è malato: la tomba nel cuore della Cristianità è già pronta

Papa Ratzinger tomba
Papa Ratzinger nel 2020 (Fonte: Instagram)

Recentemente Papa Ratzinger è stato colpito da un grave lutto: è scomparso infatti quel fratello a cui il Papa emerito era estremamente legato, Georg Ratzinger.

Al ritorno dalla Germania, dove il Papa si è recato per partecipare al rito funebre, Joseph Ratzinger ha visto nettamente peggiorare le sue condizioni di salute. La diagnosi ha evidenziato un’infezione al viso, una sorta di herpes, che ha cominciato a intaccare la mobilità dei muscoli.

Attualmente, quindi, il Papa fatica a parlare: la sua voce è quasi inudibile. Come se non bastasse, da diverso tempo anche la vista di Joseph Ratzinger è andata progressivamente peggiorando, una condizione oggi certamente aggravata dall’impossibilità di comunicare agevolmente con le persone che lo circondano.

L’erisipela, l’infezione che ha colpito Papa Benedetto XVI, non è particolarmente grave ma estremamente dolorosa e fastidiosa, soprattutto per una persona anziana come il Santo Padre. Le eventuali complicazioni, quindi, non sono escluse, anche se attualmente non sembra che la malattia stia seguendo un decorso preoccupante.

Il Santo Padre infatti è mentalmente molto attivo e non vede l’ora di tornare a dedicarsi alle sue passioni, che sono la musica e la scrittura. Papa Ratzinger è sempre stato infatti un Papa intellettuale, un teologo di enorme levatura che non ha mai trascorso molto tempo senza scrivere.

Il motivo principale per cui Papa Benedetto XVI è particolarmente insofferente alla malattia, quindi, non sarebbe affatto la tomba che attende il prossimo Papa che lascerà questa terra (e che potrebbe essere destinata proprio a lui), quanto l’impossibilità di scrivere e di suonare il pianoforte.

A ben pensarci, inoltre, il fatto che in Vaticano sia già pronta una tomba per accogliere il corpo del prossimo Papa non è affatto una decisione di cattivo gusto. Tutti i Papi vengono seppelliti nelle Grotte Vaticane, che si estendono sotto la cattedrale di San Pietro in Città del Vaticano.

Lo spazio ormai comincia a scarseggiare, quindi i responsabili della gestione delle grotte devono progettare attentamente ogni tomba per dare a ogni papa una sepoltura dignitosa e in linea con la sua importanza per la storia della Chiesa Cattolica.

La tomba che è stata già realizzata e che attualmente è priva di iscrizioni, è un semplice parallelepipedo di marmo bianco con eleganti colonnine rosa ai quattro angoli. La tomba si trova molto vicino a quella di Giovanni Paolo I, a cui assomiglia moltissimo.

Nelle Grotte Vaticane attualmente c’è una sola cappella libera, quella che è rimasta “orfana” di Papa dopo che la salma di Giovanni Paolo II venne traslata nella Basilica di San Pietro per consentire a tutti i fedeli di adorare le reliquie del Papa dopo la proclamazione della sua santità.  Nemmeno questa è un’operazione straordinaria: tutti i Papi dichiarati santi o beati trovano il loro posto nella Basilica e non al di sotto di essa.