Inaugurazione Nuovo Ponte di Genova: frecce tricolori e sirene – VIDEO

Il nuovo Ponte di Genova è stato inaugurato alla presenza delle autorità e dei lavoratori che lo hanno costruito: la benedizione del Vescovo, l’omaggio del Vespucci e delle Frecce Tricolore.

L’inaugurazione del Nuovo Ponte di Genova è stata celebrata dal passaggio delle Frecce Tricolore e dal suono delle sirene delle navi nel porto della Città.

A soli due anni dal crollo del Viadotto Morandi, il Nuovo Ponte di Genova, progettato da Renzo Piano, è stato consegnato alla città.

L’inaugurazione (con arcobaleno) del Nuovo Ponte di Genova

inaugurazione ponte genova
(Fonte: screenshot da Facebook)

“Siamo sospesi tra il ricordo della tragedia e l’orgoglio di aver costruito il ponte” ha dichiarato l’architetto Renzo Piano, che ha realizzato il progetto del nuovo viadotto sul Polcevera e ha seguito passo dopo passo la sua realizzazione nel corso degli ultimi due anni.

È stata questa l’emozione che ha pervaso la lunga e complessa cerimonia di inaugurazione del Nuovo Ponte di Genova, che è stato battezzato Ponte Genova San Giorgio

“È stato il più bel cantiere che ho avuto in vita mia, è stato straordinario […] non credo si debba parlare di miracolo, semplicemente è stato la dimostrazione di una parte buona del Paese” ha concluso il celebre architetto.

Durante la conferenza stampa che si è tenuta nelle ore precedenti, il Presidente PerGenova e Direttore Generale di Fincantieri Alberto Maestrini aveva spiegato che è stato possibile realizzare, controllare e consegnare il Nuovo Ponte di Genova in maniera così rapida grazie al coraggio dei direttori dei lavori e degli operai che hanno lavorato incessantemente al progetto: “Siamo partiti a rischio senza nemmeno avere in mano il progetto. Abbiamo iniziato a tagliare le lamiere come facciamo per le navi, abbiamo fatto le cose con competenza, nei tempi giusti e nella massima sicurezza”.

Gli eventi ufficiali sono cominciati alle 17:35, con l’incontro in Prefettura tra il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alcuni dei parenti delle vittime del crollo. 

Alle 18:35 le autorità hanno letto i nomi di tutte le vittime e subito dopo, in segno di cordoglio, è stato suonato il silenzio. Tra coloro che presenziavano alla cerimonia anche l’ex ministro delle infrastrutture Toninelli, in carica quando il Ponte Morandi crollò, e il suo successore, il ministro Paola De Micheli. 

A prendere la parola durante la cerimonia sono stati anche il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il Sindaco della città di Genova Marco Bucci. Entrambi hanno manifestato il proprio cordoglio per le 43 vittime della tragedia e hanno affermato che Genova non dimenticherà mai la data del 14 Agosto 2018.

L’inaugurazione cade a pochissima distanza dal secondo anniversario della tragedia che, nel 2018, sollevò un’enorme ondata di supporto e di vicinanza alla città anche via social.

Il Ponte Genova San Giorgio è stato anche benedetto dall’Arcivescovo di Genova, che ha invocato sulla struttura la protezione di Dio e della Madonna della Guardia, Regina e Protettrice della città.

Subito dopo, a conclusione della cerimonia c’è stato il taglio del nastro tricolore eseguito dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, aiutato dal Presidente della Regione e dal Sindaco della Città.

Per celebrare il momento si sono esibite le frecce tricolore, che hanno attraversato la Val Polcevera e gran parte della città, mentre in porto le navi suonavano le sirene in segno di saluto. Nel golfo di Genova in questi giorni staziona anche l’Amerigo Vespucci, che ha voluto essere vicino alla città in occasione dell’inaugurazione del Nuovo Ponte.

Anche se ormai ufficialmente inaugurato, il Nuovo Ponte di Genova sarà aperto al pubblico Mercoledì 5 Agosto tra le sei e le sette del mattino.

Una curiosità: dopo giorni di grande afa, la città di Genova oggi si è svegliata sotto un cielo nuvoloso e scrosci di pioggia. Le autorità hanno diramato l’allerta meteorologica gialla, esattamente come nel giorno in cui il ponte crollò. Nonostante il rischio di dover rimandare o spostare la cerimonia per pioggia, tutto si è svolto secondo i piani e, poco prima del taglio del nastro, sul ponte è uscito l’arcobaleno, che è stato considerato da molti come un segno di buon auspicio.