Bolsonaro guarito dal Covid ma in Brasile si continua a morire – VIDEO

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Il Presidente del Brasile Javier Bolsonaro è guarito dal Coronavirus e scherza sul suo stato di salute mentre il Paese che governa è tra i più colpiti dalla Pandemia.

Esattamente come il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Javier Bolsonaro ha sempre minimizzato i rischi della pandemia di Coronavirus, affermando che un lockdown rigido e prolungato come quello che è stato applicato in altri Paesi (come l’Italia) avrebbe conseguenze peggiori della stessa pandemia.

Anche dopo essere stato contagiato e dopo aver trascorso settimane in isolamento, il Presidente Brasiliano ha mantenuto fede alla propria linea di pensiero e ha addirittura scherzato sul proprio stato di salute.

Javier Bolsonaro: “Sono guarito ma dopo l’isolamento ho la muffa nei polmoni!”

Javier Bolsonaro guarito
Javier Bolsonaro (Fonte: Instagram)

Il primo tampone negativo eseguito su Javier Bolsonaro risale a soli 6 giorni fa. Da allora il Presidente brasiliano ha già ricominciato a rilasciare dichiarazioni ai propri concittadini ed è andato in TV a parlare delle proprie condizioni cliniche.

“Sto assumendo antibiotici” ha dichiarato, spiegando che pur essendo guarito dal Coronavirus, nel suo sangue è stata trovata un’infezione sulla quale non ha detto molto altro.

La battuta che ha fatto il giro del mondo è stata però un riferimento al periodo di tre settimane trascorso in isolamento totale: “Ho la muffa nei polmoni” ha detto con ironia il Presidente, lasciando intendere di non aver molto apprezzato il periodo di confinamento obbligatorio che gli ha impedito di godere del sole e dell’aria aperta.

Nel frattempo, mentre il Presidente tiene alto il proprio morale e quello del popolo che è chiamato a governare, sua moglie Michelle è risultata positiva al Coronavirus, probabilmente contagiata dal marito.

Nel resto del Paese la situazione rimane drammatica: attualmente il conto dei morti ha superato la soglia dei 90.000 e si contano (almeno) 2,6 milioni di contagi. Più nello specifico, lo Stato di Sao Paolo e quello di Rio de Janeiro sono i più colpiti in assoluto, con un totale di morti che supera le 164.000 unità.

Con questi numeri il Brasile si attesta in seconda posizione, dopo i soli Stati Uniti, nella classifica dei paesi più colpiti dal Coronavirus.

I due Paesi sono accomunati da un governo che non crede nel lockdown e che ha continuato a minimizzare i rischi per la salute della popolazione. Donald Trump in passato ha decisamente affermato che attuare e prolungare il lockdown avrebbe avuto conseguenze insostenibili per l’economia americana e soltanto di recente si è “rassegnato” a utilizzare la mascherina in pubblico consigliando ai suoi cittadini di fare lo stesso.