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Il Festival del Cinema di Venezia 77 non si ferma: più donne registe

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:20
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Il coronavirus non ha fermato Venezia e il suo Festival del Cinema. In partenza dal 2 al 12 settembre con una presidente di giuria d’eccezione e molti film diretti da donne! 

Festival di Venezia
(Fonte: Instagram)

La 77° edizione del Festival del Cinema di Venezia si fa. Era stato già annunciato da tempo ed adesso arriva l’ufficialità sulle date. Si fa dal vivo e non in streaming (tranne per alcuni interventi) dal 2 al 12 settembre. Cercando di resistere alle interprerie del Covid-19. Sarà difatti il primo grande evento made in Italy sotto Covid-19 ma anche il primo grande evento dell’industria cinematografica.

Grande attesa per l’anno nel cambiamento e della novità in quanto sarà la mostra della mascherina e del distanziamento sociale. Il primo anno senza glitter e paillettes ma solo concentrato sul cinema. In particolare sul cinema d’autore o per meglio dire d’autrice, visto e considerando che otto dei diciotto film in concorso sono diretti da donne.

Dunque il Festival del Cinema di Venezia ci sarà animando il Lido e gli alberghi della zona. È stato reso noto in una conferenza stampa virtuale.

 

I film italiani in concorso al Festival del Cinema di Venezia

venezia 77 coronavirus
Venezia 77 (fonte: Instagram)

Sono stati presentati i diciotto film in concorso per il Leone d’Oro, otto dei quali diretti da donne e quattro dei quali italiani. Scopriamoli insieme.

Le opere italiane in concorso sono quattro:

  • Le sorelle Macaluso di Emma Dante basato sulla coralità tra vita e morte, sui ricordi d’infanzia e sulle donne;
  • Notturno, diretto da Gianfranco Rosi per raccontare il conflitto in Siria;
  • Padre Nostro di Carlo Noce in cui figura l’interpretazione di Pierfrancesco Favino, storia vera di un bambino che assiste all’attentato del padre negli anni ’70;
  • Miss Marx, la figlia minore di Marx impegnata alla lotta socialità e femminista di Susanna Nicchiarelli.

Inoltre fuori concorso sono previsti i film di apertura e chiusura del Festival: Lacci di Daniele Lucchetti e Lasciami Andare di Stefano Mordini con Stefano Accorsi e Valeria Golino.

IL FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA è DONNA

Due dei quattro film italiani sono diretti da donne, a cui si sommano le registe Chloe Zhao, Nicole Garcia, Mona Fastvold, Malgorzata Szumowska, Julia von Heinz e il presidente di Giuria: Cate Blanchett!

Cate Blanchett

Un Festival donna anche se tuttavia, tra tutti i film la percentuali di quelli diretti da donne è ancora piuttosto bassa circa il 22,4%. Le donne invitate alla kermesse sono circa il 28%.

Secondo Alberto Barbera, il direttore della Mostra Internazionale Cinematografica di Venezia infatti non è stato utilizzato come criterio il genere ma la qualità. I film in concorso in totale 65 e 15 corti sono stati scelti secondo ampi criteri favorendo l’autenticità e l’originalità.

La quasi totalità dei film in gara sono europei ed extraeuropei con più di 50 paesi rappresentati nelle produzioni audiovisive. Gli unici grandi assenti di questa edizione del Festival del Cinema di Venezia saranno i film USA. Negli Stati Uniti la situazione relativa al coronavirus e alla diffusione della pandemia è ancora molto grave e con maggiore drammaticità.

COME EVITARE ASSEMBLAMENTI?

cinema coronavirus
(Fonte: Pixabay)

Il Festival del Cinema di Venezia sarà il primo grande evento cinematografico a seguito del rinvio del Festival di Cannes a causa del coronavirus. Indubbiamente per poter permettere la realizzazione dell’evento dovranno essere tenute in considerazione alcune misure preventive per il contenimento del virus.

  • meno fotografi al tappeto rosso;
  • biglietti digitali nominali per evitare lunghe code all’ingresso e per tracciare gli spostamenti degli ospiti;
  • più sale con la proiezione dello stesso film;
  • controlli della temperatura negli otto ingressi;
  • maxi-schermi ovunque.

Come si suol dire “non si può avere tutto dalla vita” e se comunque il Festival del Cinema arriverà alla sua 77° edizione, lo farà in modo diverso rispetto al passato.

Zero glamour, lustrini, paillette, party, cocktail e divi hollywoodiani. Saranno contenute e nel rispetto delle normative le cene di apertura e di chiusura. La vera star di questa edizione è il cinema.

Federica D’Amico