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Il make-up ai tempi del Covid-19 | Come è cambiato il modo di truccarsi?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:58
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Il periodo del lockdown e della quarantena forzata causa Covid-19 ha portato a modifiche radicali non soltanto nel modo di vivere e concepire il lavoro e la vita domestica ma anche il modo di approcciarsi al make-up. Ma com’è cambiato il Make-up ai tempi del Covid-19? Quali sono stati i prodotti che hanno sofferto di più? Scopriamolo insieme.

Rossetto rosso
Foto da Unsplash

La pandemia che ha colpito con forza tutta la popolazione mondiale ha modificato innumerevoli questioni del modo di percepire il mondo, l’economia, la vita stessa. Fra tutti il Covid-19 ha cambiato anche l’industria della cosmetica a seguito dell’utilizzo obbligatorio di indossare la mascherina.

Il rossetto rosso simbolo di ribellione, passione e rivoluzione, fautore di ogni epoca della storia del mondo stavolta resterà in panchina per un lungo periodo.

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Se da un lato l’utilizzo della mascherina ha dato una spinta propulsoria per la moda divenendo un accessorio integrante della vita degli individui, dall’altro ha tolto spazio ai prodotti beauty e di make-up.

 

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Buenos días mundo. Buenos días ….. 12.05.20

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Secondo un’indagine condotta nel mese di aprile dall’Associazione di categoria Cosmetica Italia il settore ha subito una perdita del 48% circa del valore e una perdita di fatturato se rapportata allo stesso periodo dell’anno scorso.

Eppure, se alcuni prodotti cosmetici hanno subito un calo nelle vendite altri per convesso hanno subito un’impennata, come ad esempio i prodotti igienizzanti classificati come cura della persona.

Scopriamo insieme quali prodotti cosmetici sono stati più colpiti dall’arrivo della pandemia.

Prodotti make-up: i migliori post pandemia

trucco 2018

  • Prodotti make-up occhi

Con i prodotti occhi ci si riferisce a ombretti (cremosi, liquidi o in polvere), eyeliner, mascara, matite occhi e sopracciglia, ciglia finte. Questi prodotti hanno conquistato l’interesse degli italiani che dovendo nascondere la bocca sotto la mascherina ha deciso di puntare principalmente alla valorizzazione dello sguardo.

Sì sa, il make-up al tempo del Covid-19 si punta tutto sugli occhi.

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Spopolano trucchi occhi “strong”, dark, intensi e molto colorati per non passare certamente inosservate.

Se dobbiamo fare una rapida classifica del prodotto meno usato in un contesto epidemiologico come quello che stiamo attraversando, sicuramente il prodotto meno usato è per le labbra. Rossetti liquidi o cremosi, balsami labbra colorati, lipstick e chi più ne ha più ne metta sono stati quasi dimenticati.

Il motivo? Sicuramente a causa dell “l’effetto mascherina”.

  • prodotti make-up viso

I prodotti make-up viso ossia correttore, fondotinta, terra, cipria, blush, bb cream, cc cream si collocano al centro di questa diatriba. C’è chi li utilizza nelle parti fuori dal contorno della mascherina e chi li ha rimossi completamente dalla routine.

Tra i prodotti che non hanno smesso di vendere ci sono creme, sieri, maschere, gommage. La pandemia ha modificato il modo di concepire il make-up rivoluzionando e astringendo i rituali di trucco e allo stesso ampliando la cura della pelle e del proprio corpo. Le vendite online non sono mai diminuite e l’attenzione dei consumatori si è spostato su quei prodotti per la cura di sé. In periodo di Covid-19 sono aumentati i rituali di bellezza, le maschere per il viso domenicali, le docce sensoriali lunghe, i fanghi anticellulite e drenanti; l’utilizzo di maschere labbra, occhi e viso notturne per un risveglio fresco e giovanile.

Beauty Routine
Foto da Unsplash

Sono cambiati i modi di consumo e anche le persone.

Federica D’Amico