Effetto Matteo | Cos’è e come funziona

Hai sentito parlare dell’effetto Matteo ma non sai di cosa si tratta? Scopriamolo insieme.

effetto Matteo
uomo che guarda gambe di uomo gigante – Fonte: Adobe Stock

In sociologia si usa spesso il termine effetto Matteo per descrivere come funziona in molti ambiti la distribuzione del successo. Questo termine, coniato nel 1068 da Merton, prende spunto da una parabola di San Matteo le cui parole sembrano descriverlo perfettamente.

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Più comunemente si può definire effetto Matteo ciò che avviene quando il successo va alle persone sbagliate e tutto solo per una serie di convenzioni. Cerchiamo di scoprirne di più e di conoscerne a pieno il significato.

Tutto quel che c’è da sapere sull’effetto Matteo

Effetto Matteo
Effetto Matteo – Fonte: Adobe

Come già anticipato, per effetto Matteo si intende quel processo per cui una risorsa o un successo viene distribuito non tanto in base ai meriti ma a seconda di chi ne dispone già in quantità.

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Il nome di questo effetto, a dirla tutta poco piacevole, si deve ad una parabola presente nel Vangelo di San Matteo dove viene detto:

“A chi ha verrà dato e avrà in abbondanza mentre a chi non ha verrà tolto anche il poco che ha”.

Un’affermazione estremamente in giusta e che si fa notare così tanto da essere stata appunto scelta per definire questo assurdo fenomeno che, purtroppo per noi, esiste davvero. In altre parole si può parlare di effetto Matteo (a volte chiamato anche Effetto San Matteo) quando un’occasione o un merito vengono dati a chi non li merita solo perché sono di una classe sociale migliore, più ricchi, meglio piazzati per anzianeità, etc… E tutto a discapito di altri che, invece, fanno il vero lavoro e sono, di fatto, più qualificati.

L’effetto Matteo è ormai così noto che in passato fu svolto persino un esperimento tutt’oggi spesso citato per aiutare a comprendere l’entità del problema. Furono infatti scelti lavori o versi di nomi prestigiosi e ristampati e affiancati a nomi di perfetti sconosciuti, furono inviati alle case editrici che un tempo li avevano pubblicati. Ebbene, gli stessi lavori un tempo così apprezzati, un volta sotto falso nome furono quasi tutti respinti.

Un risultato che dimostra come a volte, l’idea che a fare qualcosa sia qualcuno che sta in alto o che è di successo porti a pensare che quanto compie sia degno di stima e questo anche senza un controllo. Allo stesso tempo, un lavoro di egual valore o che risulta addirittura migliore, può essere respinto perché considerato ininfluente non avendo dietro un nome blasonato. In altre parole, l’effetto San Matteo secondo cui, il successo va a chi ne detiene e viene invece tolto a chi ne aveva già poco in partenza.

Se tutto ciò vi sembra ingiusto (e lo è), sappiate che esistono dei modi per cambiare le cose. È necessario però armarsi di tanta pazienza e aver voglia di agire in prima persona. Perché anche se sembra una frase fatta, le cose che non ci piacciono possiamo cambiarle ogni giorno semplicemente agendo.
Nel caso dell’effetto Matteo, ad esempio, è parere di molti sociologi, che l’unico modo per agire sia quello di iniziare a premiare più la partecipazione che la competizione, gestendo le informazioni in modo diverso.

Anche imparare a pensare con la propria testa e giudicare gli altri per gli effettivi meriti invece che per cose come ruolo o riconoscimenti è un cambiamento importante e tale da aiutare, pian piano a cambiare le cose. Inoltre bisognerebbe essere i primi a far notare ogni situazione del genere che si verifica. In questo modo, infatti, le cose seppur non da subito inizieranno a cambiare.

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Uomo ok
Uomo con pollice in su – Fonte: iStock photo

Detto ciò è importante ricordare che sebbene l’effetto Matteo sia una realtà riscontrabile in varie situazioni, ciò non deve portare a scoraggiarsi. Credendo in se stessi e continuando a seguire il proprio percorso, infatti, alla fine si otterranno comunque i meriti che ci si merita. Basta solo aver fiducia e pazienza e saper trasformare ogni eventuale effetto Matteo che si incontra sul proprio cammino come un momento di crescita.