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Intestino | Questi sintomi indicano che il microbiota è alterato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:31
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Scopri quali sono i sintomi più evidenti di un microbiota alterato e come fare per prendertene cura.

donna che si tiene la pancia
Donna che si tiene la pancia – Fonte: iStock photo

Negli ultimi anni il termine microbiota è entrato con sempre più frequenza nel nostro vocabolario. Grazie alle tante ricerche e alle scoperte fatte in merito, quasi tutti sanno ormai di cosa si tratta e che per vivere una vita sana è indispensabile preoccuparsi del suo benessere.

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Ebbene, oggi, parlando del microbiota intestinale, cercheremo di capire quali sono i sintomi più comuni ai quali è sempre bene prestare attenzione per cogliere dei malfunzionamenti ed agire per tempo. Sintomi che presi singolarmente può avere chiunque ma che, tutti insieme, possono portare ad una quasi diagnosi da verificare poi con il medico e gli appositi test.

I sintomi di un microbiota intestinale che non funziona correttamente

Anatomia e microbiota
Anatomia e microbiota – Fonte: Pixabay

Prima di tutto, facciamo un piccolo passo indietro e rispolveriamo un po’ il significato di microbiota.
Per farla semplice si tratta dell’insieme di microorganismi che fanno parte dell’apparato digerente e che tutti conosciamo sotto il nome di flora batterica. Flora che oggi viene chiamata, appunto, anche microbiota intestinale e che ha un’importanza incredibile visto che ¾ del funzionamento del nostro sistema immunitario dipende da questo.

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salute dell'intestino
Donna con intestino disegnato sulla pancia – Fonte: iStock Photo

Un microbiota che funziona, infatti, ci protegge da infezioni varie e rende l’organismo più sano e forte, in grado cioè di lavorare al meglio sotto ogni aspetto.
Ma quali sono i sintomi di un microbiota alterato e che quindi lavora male? Ecco i più importanti:

  • Stitichezza
  • Diarrea
  • Mal di testa
  • Pancia gonfia
  • Dolori addominali
  • Reflusso gastroesofageo
  • Ricorrenti infezioni vaginali (come la candida)
  • Troppi gas intestinali
  • Muco nelle feci
  • Acne
  • Psoriasi
  • Intolleranze alimentari
  • Dolori articolari
  • Allergie
  • Depressione
  • Scarsa concentrazione
  • Carenze nutrizionali
  • Eccessiva stanchezza
  • Sbalzi d’umore
  • Stress
  • Malattie autoimmuni
  • Aumento di peso ingiustificato
  • Insonnia
  • Malessere generale

Come già detto, si tratta di sintomi che singolarmente possono comparire per brevi periodi di tempo. Al contempo, però, se ci si rende conto di averne ben più di uno, è importante cercare di analizzare meglio la cosa in modo da arrivare all’origine del problema.

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Per riuscirci è importante rivolgersi ad un gastroenterologo esperto, ad un biologo nutrizionista specializzato sull’argomento o ad un medico funzionale. Con loro si procederà poi all’esecuzione di alcuni test specifici sul microbiota tra i quali quello base si occupa di valutarne lo stato di salute e quindi l’effettiva presenza di una disbiosi (alterazione dei batteri presenti nell’organismo).
Dal risultato sarà poi possibile valutare un’alimentazione mirata e l’assunzione di probiotici specifici per riequilibrare la flora batterica.

Una volta sistemato il microbiota, la vita riprenderà a scorrere in modo più sereno. I sintomi elencati svaniranno pian piano e ci si sentirà finalmente meglio e con un umore più stabile e propositivo. Un risultato per il quale vale certamente la pena di fare un tentativo in tal senso.