Ventilatore | Scopri perché non devi tenerlo acceso tutta la notte

Dormire con il ventilatore acceso tutta la notte fa male. Scopri il perché.

Ventilatore
Ventilatore su sfondo giallo – Fonte: Adobe Stock

Con l’arrivo del caldo, cercare un modo per rinfrescarsi è più che normale. In genere per farlo ci sono rimedi come il condizionatore d’aria o il ventilatore. Quest’ultimo, per ovvi motivi, è il più utilizzato dalla maggior parte delle persone. In primo luogo perché è il più economico e in secondo luogo perché essendo trasportabile da una stanza all’altra è possibile portarlo sempre con se e averlo ovunque occorra un po’ di refrigerio.

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Il ventilatore, però, per quanto sia un ottimo modo per stare al fresco ha anche degli effetti negativi, sopratutto se usato quando si dorme.
Cerchiamo di capire insieme quali sono e perché non si dovrebbe dormire tutta la notte con il ventilatore acceso.

Ventilatore: ecco perché non dovresti tenerlo acceso tutta la notte

donna che dorme con ventilatore
donna che dorme con ventilatore – Fonte: Adobe Stock

Se dormire con l’aria fresca del ventilatore puntata addosso, per certi versi può essere piacevole, proprio come nel caso del condizionatore acceso di notte, gli effetti negativi sono così tanti che basterà leggerli per capire che è meglio evitare.

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Provoca la sudorazione. Anche se abbassa la temperatura, il ventilatore stimola la sudorazione, portando alla disidratazione. Ciò, durante la notte può essere pericoloso perché non avendo modo di bere, l’organismo rimane disidratato troppo a lungo. Il Ministero della salute, a tal proposito ha consigliato di non usarlo sopra temperature di 35 gradi perché inutile da un punto di vista del fresco ma deleterio per quanto concerne la disidratazione.

È nocivo a chi è costretto a letto. I danni dall’uso del ventilatore puntato addosso sono ancor più nocivi per chi è costretto a letto da problemi di salute vari. Il rischio di idratazione, infatti, in questi casi tende ad aumentare parecchio.

Porta a dolori vari. Il ventilatore puntato addosso porta a indolenzimenti vari che durante il giorno si fanno sentire attraverso torcicollo, mal di schiena, etc… Tutto ciò, danneggia la capacità di movimento, rendendo più difficile svolgere qualsiasi cosa.

Provoca mal di gola. Oltre ai dolori vari, il ventilatore acceso per tutta la notte può provocare anche fastidiosi mal di gola estivi e in alcuni casi persino influenza, specie se lo si accende quando si è sudati.

È dannoso per chi soffre di allergie. Il ventilatore muove l’aria all’interno della stanza. Questo significa che acari della polvere e allergeni vari si muovono, provocando più facilmente degli attacchi allergici nei soggetti a rischio. Un problema che non si risolve semplicemente pulendo il ventilatore o la stanza perché la sua capacità di sollevare sostanze particolarmente leggeri fa si che anche allergeni invisibili sia mossi durante il suo funzionamento.

Come usare il ventilatore in modo furbo

Donna felice con ventilatore
Donna felice con ventilatore – Fonte: Adobe Stock

Dopo aver visto quali sono i motivi più importanti per cui tenere acceso il ventilatore di notte può essere dannoso, cerchiamo di capire come fare per ovviare al problema.
Quando fa troppo caldo, infatti, è davvero difficile fare a meno di accenderlo. Per fortuna, grazie ad alcune strategie, il ventilatore può essere usato senza che risulti estremamente dannoso per la salute. Scopriamo quindi le regole d’oro.

  • Tenerlo acceso solo qualche ora
  • Tenerlo ad una buona distanza dal letto
  • Posizionarlo in modo da farlo roteare
  • Spolverare stanza e ventilatore prima della sua accensione
  • Usare un aspirapolvere in grado di catturare acari e allergeni se si è dei soggetti allergici

Riguardo al primo punto, ultimamente, in commercio sono stati immessi dei ventilatori con il timer. Una buona scelta che consente di accenderli per addormentarsi e far si che si spengano poco dopo. In questo modo non si rischierà di raffreddarsi o di bloccarsi con dolori fastidiosi per colpa dell’aria fredda puntata per troppe ore sul corpo. Si tratta di una piccola spesa che può fare la differenza in fatto di salute.

I lati positivi del ventilatore quando viene usato nel modo corretto

Donna con ventilatore
Donna con ventilatore – Fonte: Adobe Stock

Ora che abbiamo visto perché il ventilatore non dovrebbe essere tenuto acceso per tutta la notte (specie se puntato addosso), scopriamo quindi quali sono i pro dell’averlo in casa.

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  • È più economico del condizionatore
  • I nuovi ventilatori senza pale occupano poco spazio
  • Mantiene l’aria ventilata
  • Allontana odori sgradevoli
  • In una stanza ben areata aiuta a far circolare meglio l’aria
  • Aiuta a dormire meglio
  • Genera un rumore bianco che concilia il sonno
  • Si può portare in giro per la casa
Ventilatore puntato sul letto
Ventilatore puntato sul letto – Fonte: Adobe Stock

Attenzione, però, questi benefici sono validi solo per un ventilatore con timer e posizionato alla giusta distanza. In caso contrario i rischi per la salute superano di gran lunga i benefici dati dall’usarlo in modo consapevole.