Ronaldinho | L’ex calciatore a cuore aperto: “La reclusione mi ha cambiato”

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Ronaldinho racconta il suo periodo, ancora in corso, agli arresti domiciliari sulle pagine del Mundo Deportivo. L’ex Milan e Barcellona appare sereno, nonostante tutto.

Ronaldinho torna a parlare dopo gli arresti domiciliari (Getty Images)
Ronaldinho torna a parlare dopo gli arresti domiciliari (Getty Images)

Il carcere, poi gli arresti domiciliari in un hotel di lusso del Paraguay. La reclusione forzata di Ronaldinho potrebbe essere lo spunto ideale per un film, ma è tutto vero, purtroppo per lui. Accusato mesi fa di aver varcato il confine con documenti falsi è rimasto in prigione dopo un regolare processo. Il fuoriclasse, ora ai domiciliari nell’Hotel Palmaroga di Asuncion, si è raccontato sulle pagine del Mundo Deportivo rivelando come sta trascorrendo questo periodo particolare. Essere privati della libertà di movimento non deve essere facile, pandemia e possibilità economiche a parte.

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È un Ronaldinho sereno, tutto sommato, quello che appare al cronista che non indugia e va subito al sodo. L’ex Milan non è da meno, quindi vien fuori una chiacchierata senza peli sulla lingua che permette al brasiliano di sviscerare le proprie ambizioni, i propri progetti e il proprio futuro che malgrado tutto non sembra essere un’utopia.

Ronaldinho ai domiciliari: “La libertà negata è una cosa atroce”

Ronaldinho, un talento in gabbia (Getty Images)
Ronaldinho, un talento in gabbia (Getty Images)

“Sto facendo di tutto per trascorrere questa esperienza nel modo più piacevole possibile, qui in albergo io e mio fratello (che sta scontando i domiciliari con l’ex attaccante) abbiamo tutto. Cerco sempre di allenarmi e fare quel che amo di più: giocare a calcio. Nella mia carriera – racconta – fortunatamente ho avuto pochissimi infortuni, ma so cosa significa doversi rialzare dopo un momento difficile. Questo periodo deve servirmi per comprendere quanto sia importante la propria libertà. Sotto certi aspetti sono un privilegiato, ma spero che questa situazione passi al più presto. Voglio tornare libero perchè, comunque, non poter più fare quello a cui ero abituato è umiliante. Nonostante tutto, sto trascorrendo le giornate nel modo più sereno, ho tutto quello che mi serve. Mi alleno e sono tranquillo, la giustizia farà il suo corso, ha spiegato Ronaldinho.

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L’ex Barcellona ha messo in chiaro come, da questa situazione spiacevole, può imparare molto. Da un certo punto di vista, metterà la testa a posto, forse, dall’altro avrà voglia nuovamente e ancor di più di mettersi in discussione e migliorare per recuperare il tempo perduto. La sua passione resta il calcio, chissà che non possa ancora far qualcosa in questo sport. Ronaldinho, sul rettangolo verde, è ancora una garanzia: proprio da questa consapevolezza vorrà ripartire per capire dove potrà arrivare. Magari, stavolta, con le carte in regola. In tutti i sensi.

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